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26 Agosto 2022

Adozione libri di testo nelle scuole, modello di circolare

Adozione libri di testo nelle scuole, modello di circolare

26 August 2022

Come devono regolarsi le scuole per l’adozione libri di testo è indicato nelle istruzioni della nota prot. 2581 del 9 aprile 2014 che precisa la determinazione dei prezzi nella scuola primaria e dei tetti di spesa nella scuola secondaria (D.M. n. 781/2013) nel rispetto dei diritti patrimoniali dell’autore e dell’editore, tenendo conto della riduzione dei costi dell’intera dotazione libraria derivanti dal passaggio al digitale e della disponibilità dei supporti tecnologici.

Adozione libri di testo: i tetti di spesa

Ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca del 27 settembre 2013, n. 781, i tetti di spesa sono ridotti del 10 % se nella classe considerata tutti i testi adottati sono stati realizzati nella versione cartacea e digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi (modalità mista di tipo b – punto 2 dell’allegato al decreto ministeriale n.781/2013); gli stessi tetti di spesa sono ridotti del 30 % se nella classe considerata tutti i testi adottati sono stati realizzati nella versione digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi (modalità digitale di tipo c – punto 2 dell’allegato al decreto ministeriale n. 781/2013). Il collegio dei docenti motiva l’eventuale superamento del tetto di spesa consentito entro il limite massimo del 10%.

Adozione libri di testo: come funzionano

L’adozione libri di testo scolastici, è deliberata dal collegio dei docenti, per l’a.s. 2022/2023, entro la seconda decade di maggio per tutti gli ordini e gradi di scuola. Le riunioni degli organi collegiali, come ricorda la circolare, sino al 31 marzo 2022  possono continuare a essere svolte con modalità a distanza (articolo 16, comma 1, del decreto legge 24 dicembre 2021, n. 221 e relativo allegato A, punto 4 che proroga i termini delle previsioni di cui all’articolo 73, comma 2 bis, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27). Ai sensi dell’articolo 15, comma 2, del decreto legge 25 giugno 2008, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 e ss.mm., i collegi dei docenti possono confermare i testi scolastici già in uso, ovvero procedere a nuova adozione libri di testo per le classi prime e quarte della scuola primaria, per le classi prime della scuola secondaria di primo grado, per le classi prime e terze e, per le sole specifiche discipline in esse previste, per le classi quinte della scuola secondaria di secondo grado.

Nelle istituzioni scolastiche in cui sono presenti alunni non vedenti o ipovedenti i dirigenti scolastici devono richiedere tempestivamente ai centri specializzati la riproduzione dei libri di testo relativi alle classi interessate dalla scelta adozionale e alle successive classi di passaggio, nonchè dei materiali didattici protetti dalla legge o l’utilizzazione della comunicazione al pubblico degli stessi. In base all’articolo 1, comma 2, del decreto del Ministero per i beni e le attività culturali del 14 novembre 2007, n. 69, la riproduzione e l’utilizzazione della comunicazione al pubblico si effettuano attraverso la registrazione audio delle opere su qualsiasi tipo di supporto, l’impiego di dispositivi di lettura idonei per gli ipovedenti, la sottotitolazione delle opere e dei materiali protetti visualizzabili e comunque la trasformazione in un formato elettronico accessibile con le tecnologie assistite, secondo quanto previsto dalla legge 9 gennaio 2004, n. 4, recante disposizioni per favorire l’accesso alle persone con disabilità agli strumenti informatici.

Adozione libri di testo: la nota ministeriale

La nota ministeriale ricorda ai dirigenti scolastici di esercitare la necessaria vigilanza affinché l’adozione libri di testo di tutte le discipline sia deliberata nel rispetto dei vincoli normativi, assicurando che le scelte siano espressione della libertà di insegnamento e dell’autonomia professionale dei docenti. Al fine di disporre di un quadro esauriente di informazioni sulla produzione editoriale, la nota invita i dirigenti scolastici a consentire gli incontri tra i docenti e gli operatori editoriali scolastici accreditati dalle case editrici o dall’associazione nazionale agenti rappresentanti promotori editoriali (ANARPE), nel rispetto dei protocolli di sicurezza e delle norme igienico sanitarie appositamente emanate, ferme restando le esigenze di servizio e il regolare svolgimento delle lezioni. A tal fine, per agevolare i predetti incontri, appare utile rendere preventivamente noto ai suddetti operatori le condizioni per l’accesso all’istituzione scolastica. Com’è noto ai sensi della normativa vigente chiunque acceda alle strutture delle istituzioni scolastiche deve possedere ed e’ tenuto a esibire la certificazione verde COVID-19, pertanto tale obbligo grava anche in capo agli operatori editoriali scolastici.

Con riguardo alla scuola primaria, ove ciò sia possibile, la circolare ministeriale consiglia di individuare un locale dove i docenti possano consultare le proposte editoriali; i dirigenti scolastici avranno cura di consentire il ritiro, da parte dei promotori editoriali, delle copie dei testi non adottati entro il prossimo mese di settembre. Nel caso in cui l’evolversi della situazione epidemiologica in alcuni contesti territoriali non consenta la promozione editoriale in presenza, la nota invita le istituzioni scolastiche a far conoscere ai docenti le opportunità di consultazione online delle proposte editoriali, appositamente comunicate dagli operatori editoriali scolastici alle suddette istituzioni.

Infine, il Ministero  rammenta il divieto di commercio dei libri di testo ad opera del personale scolastico (art.157 del d.lgs. 16 aprile 1994, n. 297) La comunicazione dei dati adozionali va effettuata, da parte delle istituzioni scolastiche, on line, tramite l’utilizzo della piattaforma presente sul sito www.adozioniaie.it o in locale, off line, entro il 7 giugno. Le istituzioni scolastiche che hanno deciso di non adottare libri di testo accedono alla piattaforma specificando che si avvalgono di strumenti alternativi ai libri di testo.  A tal fine, e considerato che molti studenti acquistano i libri di testo prima dell’avvio delle lezioni, la circolare ricorda che non è consentito modificare, ad anno scolastico iniziato, le scelte adozionali deliberate nel mese di maggio.

Per aiutare le scuole, di seguito un modello di circolare adozione libri di testo per la scuola Secondaria di I grado

Ai Sigg. docenti di scuola Secondaria di I grado

Al DSGA

Al personale ATA – profilo professionale Assistente Amministrativo

Al sito web dell’Istituto

OGGETTO: Adempimenti adozione libri di testo a.s. 2022/2023 – Scuola secondaria di primo grado

VISTO l’art. 25 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165

VISTO il D. Lgs. 16 aprile 1994, n. 297 ed in particolar modo l’art. 7, comma 2, lettera e l’art. 157

VISTO il D.M. del 27 settembre 2013, n. 781

VISTA la Nota MIUR del 9 aprile 2014, prot. n. 2581 che disciplina le istruzioni per l’adozione dei libri di testo

VISTA la Nota MIUR del 30 marzo 2016 prot. n. 3503

VISTA la nota MIUR del del 6 maggio 2017, prot. n.5371

VISTO il D.M del 7 agosto 2014 prot.n. 609

VISTA la Legge 8 novembre 2013, n. 128, (articolo 6)

VISTO il D.M. 13 maggio 2020, n. 2

VISTA la nota del Ministero dell’Istruzione del 28 febbraio 2022, prot. n. 5022 “Adozione dei libri di testo nelle scuole di ogni ordine e grado – anno scolastico 2022/2023”

CONSIDERATA la situazione emergenziale da COVID-19

CONSIDERATO che ai sensi dell’articolo 15, comma 3, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 e successive modificazioni, con decreto ministeriale di natura non regolamentare sono fissati il prezzo dei libri di testo della scuola primaria e i tetti di

spesa dell’intera dotazione libraria necessaria per ciascun anno della scuola secondaria di primo e secondo grado, nel rispetto dei diritti patrimoniali dell’autore e dell’editore, tenendo conto della riduzione dei costi dell’intera dotazione libraria derivanti dal passaggio al digitale e della disponibilità dei supporti tecnologici

CONSIDERATO che ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca del 27 settembre 2013, n. 781, i citati tetti di spesa sono ridotti del 10% se nella classe considerata tutti i testi adottati sono stati realizzati nella versione cartacea e digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi (modalità mista di tipo b – punto 2 dell’allegato al decreto ministeriale n. 781/2013); gli stessi tetti di spesa sono ridotti del 30 % se nella classe considerata tutti i testi adottati sono stati realizzati nella versione digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi (modalità digitale di tipo c – punto 2 dell’allegato al decreto ministeriale n. 781/2013)

CONSIDERATO che eventuali sforamenti degli importi relativi ai tetti di spesa della dotazione libraria obbligatoria delle classi di scuola secondaria di primo grado devono essere contenuti entro il limite massimo del 10 per cento (rientra in tale fattispecie l’adozione di testi per discipline di nuova istituzione), si forniscono, di seguito, le indicazioni circa gli adempimenti connessi all’adozione dei libri di testo per il prossimo anno scolastico.

Il libro di testo rappresenta nell’ambito dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, uno strumento che accompagna i percorsi di apprendimento e contribuisce ad assicurare sistematicità e coerenza all’insegnamento tenendo in considerazione il piano dell’Offerta Formativa, i Piani di Studio e le innovazioni derivanti dall’uso delle tecnologie digitali.

In applicazione della citata nota del 12 marzo 2021, prot. n. 5272, le attività connesse alle diverse fasi di lavoro per l’adozione dei libri di testo per l’anno scolastico 2021/22, sono soggette ai “vincoli” stabiliti con C.M. n. 16/2009 e chiariti con D.M. 26/03/2013 n. 209 (per quanto riguarda le classi seconde e terze di scuola Media), nonché alle prescrizioni contenute nel DM 781/13 per quanto riguarda i testi in formato digitale ed i limiti di spesa (relativi alle classi prime di Scuola Media). Le classi che si attiveranno per l’analisi e l’adozione sono le classi terze di Scuola secondaria per le classi prime dell’A.S. 2022/23.

I tetti di spesa vigenti per la Scuola secondaria, in mancanza di aggiornamenti, rimangono rispettivamente a 294,00 euro per la prima classe, 117,00 euro per la classe seconda e 132,00 euro per la terza classe.

Dovendo porre in essere il piano con i vincoli e le prescrizioni sopra esplicitati, anche quest’anno si procederà ad analisi di testi scritti e/o illustrati per le classi prime, verificando che i testi abbiano una versione in formato digitale accompagnato da contenuti digitali integrativi (modalità mista di tipo b – Allegato 1 DM 781/2013). Per i testi di Religione Cattolica occorre verificare che quelli attualmente in uso siano conformi alle nuove disposizioni in merito ed aderenti alle indicazioni di cui al DPR 11 febbraio 2010.

Le operazioni per il corrente anno scolastico si sintetizzano in due adempimenti:

– Conferma di adozione dei testi già in uso per le classi seconde e terze per le quali non si procede a nuova adozione

– Analisi per deliberare l’adozione, in seno al Collegio dei Docenti, dei testi soggetti a nuova scelta per le classi prime.

Per la scuola secondaria una buona adozione è il frutto di un ponderato equilibrio tra la qualità dei libri di testo e il loro costo, con l’applicazione dei limiti di spesa contenuti nelle norme, come sopra esplicitati. I docenti sono tenuti, anche e comunque, a verificare, per quanto possibile, che il peso

dei libri sia contenuto.

Al fine di ottemperare al rispetto dei tetti di spesa, i docenti verificano, con i colleghi della stessa classe, se l’ammontare della spesa complessiva risulta compatibile con il tetto, apportando le opportune modifiche in modo collegiale all’interno del consiglio di classe e sottoponendo alla

scrivente le risultanze per la verifica del tetto di spesa. Tali limiti di spesa vanno rispettati per tutte le classi. Va, pertanto, calcolata la spesa anche in proiezione per gli alunni che frequenteranno nei prossimi due anni le classi seconde e le classi terze

Deve essere privilegiato, inoltre, il sistema di adozione che proceda nell’adottare un unico testo per tutti gli alunni delle classi dell’Istituto, anche per permettere ad alunni appartenenti a corsi diversi di usufruire di testi di parenti e/o amici. È importante che i testi tengano conto dei programmi di insegnamento, degli obiettivi del P.T.O.F. di Istituto, del complessivo itinerario della progettazione didattica e dei più recenti indirizzi in materia di curricolo della scuola di base. Per consentire il rispetto dei tempi, si invitano sin da ora, i Signori Docenti a discutere, nei Consigli di classe, la proposta di adozione libri di testo per l’anno scolastico 2022-2023. Si sottolinea l’importanza dell’operazione di adozione, fase finale di un processo che vede tutti i docenti impegnati in valutazioni relative alla difficoltà che i diversi testi presentano, ai contenuti proposti e alla metodologia utilizzata, alle attività laboratoriali presentate e, non per ultimo, al prezzo al pubblico.

Al fine di una scelta consapevole, i docenti si doteranno di un quadro chiaro e completo delle proposte editoriali presentate, esaminando le diverse proposte che gli operatori editoriali scolastici vorranno far pervenire seguendo le modalità in allegato che saranno rese note agli stessi tramite

avviso sul sito web di istituto. I docenti, porteranno, al termine del percorso le loro scelte nei consigli di classe presentando ai rappresentanti dei genitori i libri individuati e dunque al Collegio dei docenti, organo deputato a deliberare in merito durante la seduta di maggio 2022.

Si affida ai docenti coordinatori di classe il compito di raccogliere le proposte e formalizzare le relazioni in base alle quali si procederà alle operazioni di competenza del Collegio e di compilare i modelli allegati alla presente.

I testi della scuola secondaria saranno custoditi presso le sedi scolastiche di scuola secondaria e potranno essere consultati nel rispetto delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Eventuali richieste di adozione/variazione devono essere segnalate compilando l’apposito modello allegato che dovrà essere inviato, entro e non oltre le ore le ore 13:00 del 06 maggio 2022, tramite e-mail istituzionale, all’indirizzo

—-, al personale amministrativo per i successivi adempimenti.

Prima dell’invio e della chiusura delle operazioni, la scheda contenente l’elenco dei libri, scaricata dalla piattaforma AIE, sarà consegnata ai docenti per una verifica finale dei dati.

Gli elenchi dei testi adottati saranno pubblicati sul sito web della scuola nonché sul portale ministeriale “Scuola in chiaro”, suddividendo i libri tra obbligatori e consigliati (questi ultimi senza vincolo di acquisto da parte delle famiglie degli studenti).

Si rammenta, infine, che:

 non è consentito modificare, ad anno scolastico iniziato, le scelte adozionali deliberate;

 è vietato il commercio dei libri di testo ad opera del personale scolastico ai sensi dell’art.157 del d.lgs. 16 aprile 1994 n. 297. In caso di violazione da parte dei destinatari del divieto, che è rivolto “ai docenti, ai direttori didattici, agli ispettori tecnici ed, in genere, a tutti i funzionari preposti ai servizi dell’istruzione elementare”, la richiamata norma minaccia provvedimenti disciplinari.

Si ringrazia per la consueta e fattiva collaborazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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