NOTIZIE

11 Novembre 2022

Autovalutazione e la pratica dei brevetti: soluzioni per migliorare l’apprendimento in una didattica inclusiva. Linee guida Save the Children

Autovalutazione e la pratica dei brevetti: soluzioni per migliorare l’apprendimento in una didattica inclusiva. Linee guida Save the Children

11 November 2022

Le linee guida a cura di Save the Children dal titolo “Fare didattica inclusiva nel contrasto alla dispersione scolastica e alla povertà educativa” riportano idee e soluzioni per passare ad una didattica inclusiva. La valutazione è un processo importante che però deve cambiare faccia rispetto alla veste tradizionale.

Nella didattica inclusiva -si legge sul documento Save the Childreeen – i progressi vengono monitorati ed accompagnati da feedback precisi e puntuali, in primo luogo di alunne ed alunni che riflettono sul proprio percorso e poi da insegnanti e compagni. Il voto, se c’è, è carico di significato: è la sintesi di un percorso, riflette indicatori trasparenti e condivisi.

Si consiglia pertanto di avvalersi di forme di valutazione che diano voce all’opinione personale della studentessa o dello studente sul proprio lavoro, promuovendo la pratica dell’auto-valutazione.

Inoltre, bisogna condividere con la classe la costruzione del processo valutativo. In particolare si suggerisce di stringere accordi tra docenti e studenti sia su quale sarà il compito sulla base del quale avverrà la valutazione, sia sui criteri di valutazione adottati. Condivisa può essere anche la scala di valutazione e la corrispondenza tra alcuni elementi del prodotto finale ed il voto assegnato.

Altro aspetto da evidenziare è quello di assegnare voti a conoscenze, abilità o competenze precise, evitando valutazioni generiche sulla materia. In questo modo i docenti possono indicare con chiarezza punti di forza e criticità ed ostacoli, favorendo una consapevolezza sulle proprie competenze.

E ovviamente, fornire feedback verbali frequenti e puntuali, proponendo alla classe di raccogliere e sistematizzare i propri progressi e le competenze acquisite, ad esempio attraverso la creazione di un portfolio personale che consenta di ricostruire le tappe essenziali del percorso di apprendimento. Il portfolio può essere suddiviso in sezioni corrispondenti ciascuna ad una disciplina, oppure ad una specifica competenza.

Connettere la valutazione a riflessioni per l’auto-miglioramento oppure introdurre momenti dedicati all’autovalutazione.

La pratica dei brevetti

Come suscitare il desiderio di imparare nei ragazzi e nelle ragazze? I brevetti introdotti da Celestin Freinet, come riportano le linee guida, possono essere considerati un’ispirazione davvero importante per il sistema scolastico. I brevetti Freinet permettono di ridurre i rischi di demotivazione e frustrazione che possono minare il percorso formativo.

Per farlo, stimolano lo studente a dimostrare le capacità acquisite, su alcune aree scelte da lui. Infatti, per ottenere un brevetto, si deve dimostrare di saper fare qualcosa di preciso e di affrontare con successo una prova pratica. Ogni brevetto è diverso dall’altro, non contiene prove standardizzate, ma risponde alle specifiche risorse e capacità di ciascuno: può contenere oggetti, tec- niche, schede, ricerche e procedure aderenti al lavoro che sta facendo la classe, ed è proprio la classe stessa con il docente, che lo valida.

La valutazione di ogni studente e studentessa avviene insieme al docente e di fronte alla classe sulla base del prodotto finale, che può essere anche mostrato ai genito- ri e lasciato al ragazzo o alla ragazza alla fine dell’anno scolastico.

LINEE GUIDA

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola di Maurizio Maglioni* Il modello  trasmissivo – ripetitivo si dimostra ogni giorno sempre più inadeguato alla formazione umana delle giovani generazioni del XXI secolo. La scuola… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola Un concorso per gli studenti che amano la poesia: è stato lanciato dall’associazione Archicultura e si rivolge in ai giovani autori di età corrispondete alla frequenza… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola Educazione e cura della prima infanzia e accesso a un’assistenza a lungo termine di alta qualità e a prezzi accessibili. Su questi due temi il Consiglio… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola Alla Riunione Ministeriale del Comitato per le Politiche dell’Istruzione (EDPC) dell’OCSE a Parigi, il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha posto ufficialmente tre temi:… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola Contesto: Classi terze della scuola dell’infanzia dell’IC IV di Lodi. Math in Progress 2015-2016 Docente: Maria Teresa Malvicini “Sulla linea dei numeri” è il titolo del… [...]

Commenti

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Salvataggio di un cookie con i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento

Ultimi articoli

NOTIZIE 9 Dicembre 2022

Me.Mo. Merito e Mobilità Sociale, proroga domande progetto al 18 dicembre

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Skip to content Me.

NOTIZIE 9 Dicembre 2022

Stop al bonus cultura 18 App, la maggioranza spinge. Protesta l’opposizione. EMENDAMENTO LEGGE DI BILANCIO

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Stop al bonus cultura 18 App, la maggioranza spinge.

NOTIZIE 9 Dicembre 2022

Supplenze ATA 2022: in totale sono più di 50 mila, di cui 36.171 al 30 giugno. Ecco i dati di tutte le regioni

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Supplenze ATA 2022: in totale sono più di 50 mila, di cui 36.

NOTIZIE 9 Dicembre 2022

Supplenze, docente disoccupata a causa dell’algoritmo che l’ha esclusa dai turni successivi. Giudice le dà ragione e ordina all’Ufficio Scolastico di attribuirle incarico

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Supplenze, docente disoccupata a causa dell’algoritmo che l’ha esclusa dai turni successivi.

torna all'inizio del contenuto