Notizie e comunicati

15 Giugno 2018

Censis: 1,5 milioni i diplomati e laureati con un lavoro inadeguato

Logo-tuttoscuola111

29 December 2019

Sono giovani al di sotto dei 34 anni che svolgono un lavoro inadeguato rispetto al proprio titolo di studio

A svelare i dati, il Rapporto Censis-Eudaimondedicato al welfare aziendale: nel 2017, i “forzati del demansionamento” sono stati stati il 41,2% dei diplomati e il 32,4% dei laureati. A farne le spese, soprattutto i diplomati che non hanno iniziato una carriera universitaria: uno su due svolge infatti un lavoro inadeguato rispetto al proprio percorso di studio.

Centri di impiego

Il Rapporto esamina poi le modalità di ricerca di un lavoro, il quale risulta essere ancora “un fatto privato”: nel 2011 solo il 4,7% dei laureati ha trovato lavoro grazie ai centri per l’impiego, mentre per il 32,8% hanno funzionato gli annunci e l’invio del curriculum. E ancora, il 24,3% ha potuto contare su amici e conoscenti, per l’11% il merito va a stage e tirocini, per il 9,8% alle segnalazioni del’università, il 9,9% ha scelto di avviare un’attività autonoma, il 7,6% ha vinto un concorso pubblico.

Le azioni per trovare lavoro messe in campo nel 2017 dai giovani tra i 15 e i 34 anni sono state: per l’84,9% rivolgersi ad amici e conoscenti, per l’80,7% l’invio del cv e i colloqui, il 75,4% ha consultato offerte sui giornali o sul web, il 26,4% è entrato in contatto con un centro per l’impiego, il 16,5% si è rivolto a un’agenzia interinale, il 9% ha fatto domanda o ha partecipato a un concorso pubblico, l’1,7% ha avviato un’attività di lavoro autonomo. 

“Da questa trappola per i giovani, come la chiama il Censis, bisogna uscire – dichiara Alberto Perfumo, Amministratore Delegato di Eudaimon – Un ruolo importante possono giocarlo le imprese, mettendo a disposizione dei figli dei loro collaboratori strumenti e percorsi dedicati all’orientamento”.

“Penso a soluzioni che stimolino il confronto, che rafforzino la consapevolezza delle potenzialità di ognuno e, in definitiva, aiutino a fare scelte informate. Soluzioni che le imprese più virtuose possono estendere al di fuori dei propri uffici e stabilimenti, e aprire ai ragazzi dei territori in cui opera l’impresa, collaborando a quella novità della scuola italiana chiamata alternanza scuola-lavoro”, conclude Perfumo.

Fonte dell’articolo: Tuttoscuola.com

Censis: 1,5 milioni i diplomati e laureati con un lavoro inadeguato

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola Non sono poche, né di poco conto, le obiezioni che la CISL muove nei confronti della legge di bilancio che il Governo Meloni si accinge a… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola L’agenzia di stampa francese Afp France Press ha effettuato uno studio sulla penuria degli insegnanti. Sono state prese in esame Germania, Costa D’Avorio, Stati Uniti e… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola Sei un docente o un collaboratore scolastico? Sai che potresti avere una spada di Damocle sopra la testa?  Scopri perché, guarda il video La normativa vigente… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola Inviata a tutti gli istituti scolastici la nota con le indicazioni per le iscrizioni all’anno scolastico 2023/2024. Anche quest’anno le procedure si svolgeranno online per tutte le classi prime delle scuole statali… [...]

Pubblicato da Nicoletta Appignani Il libro è uscito a gennaio 2018  ma è quanto mai d’attualità, viste le notizie degli ultimi tempi. Una parola accomuna tutte queste vicende e mille altre… [...]

Commenti

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Salvataggio di un cookie con i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento

Ultimi articoli

NOTIZIE 3 Dicembre 2022

Arretrati contratto scuola, per i pensionati tempi più lunghi: necessario aggiornamento dell’inquadramento economico

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email In merito all’accredito degli arretrati per il personale scolastico andato in pensione nel corso di vigenza del rinnovo contrattuale (2019/2020/2021/2022), così come segnala la Uil Scuola Rua, ci sono alcune precisazioni da fare.

NOTIZIE 3 Dicembre 2022

Le classi 2.0: il regolamento sulla dematerializzazione delle verifiche scritte

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Le classi 2.

NOTIZIE 3 Dicembre 2022

Docente trasferita per incompatibilità ambientale, i genitori fanno ricorso. Il Tar li boccia: è un vantaggio per la docente

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Docente trasferita per incompatibilità ambientale, i genitori fanno ricorso.

torna all'inizio del contenuto