CONCORSI

25 Giugno 2019

Attesa per il prossimo 2 luglio: si saprà se la prova scritta del concorso DS dovrà essere ripetuta

Concorso DS: chi ci guadagna se viene bloccato?

Oltre ai candidati che hanno già superato tutte le prove del concorso DS e alle scuole che sperano in una maggiore stabilità con i capi d’istituto in sede, a tifare perché vi siano le nomine dei vincitori per il 1° settembre prossimo c’è il ministro Bussetti che di quell’obiettivo ha fatto uno dei prioritari impegni politici del suo incarico.

Chi invece potrebbe trarre vantaggio dal rinvio di un anno delle nomine dei vincitori del concorso DS è invece il MEF, il Ministero dell’Economia e Finanze, che per un altro anno avrebbe un consistente risparmio per il differenziale del pagamento di un nuovo dirigente scolastico e l’indennità di reggenza dei DS in servizio che devono reggere le istituzioni vacanti.

Il risparmio pro capite, calcolato sull’importo lordo comprensivo degli oneri riflessi a carico dello Stato, è di 71.362 euro all’anno, risultante dalla differenza tra la retribuzione lorda media di un DS (79.855 euro) e l’indennità media lorda di reggenza (8.493 euro).

Nel 2017-18, quando le reggenze sono state 1.748, il risparmio annuo ha sfiorato i 125 milioni; nell’anno in corso con 1.970 reggenze il risparmio è stato di 140,5 milioni.

Se dovesse saltare il banco (prova scritta dell’attuale concorso), le reggenze nel prossimo anno scolastico potrebbero essere circa 2.300.

Il MEF si troverebbe in cassa un risparmio di circa 165 milioni senza dovere emanare alcun provvedimento: una minor spesa ottenuta senza alcun sforzo.

C’è da augurarsi che nessuno, né a Via XX settembre né altrove, stia tifando per un esito del genere, ma anzi che siano riconosciuti infondati i motivi dei ricorsi per garantire alle istituzioni scolastiche una direzione sicura e a chi ha superato le prove il raggiungimento del risultato per cui si è tanto impegnato.

Attesa per il prossimo 2 luglio: si saprà se la prova scritta del concorso DS dovrà essere ripetuta

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola di Maurizio Maglioni* Il modello  trasmissivo – ripetitivo si dimostra ogni giorno sempre più inadeguato alla formazione umana delle giovani generazioni del XXI secolo. La scuola… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola Un concorso per gli studenti che amano la poesia: è stato lanciato dall’associazione Archicultura e si rivolge in ai giovani autori di età corrispondete alla frequenza… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola Educazione e cura della prima infanzia e accesso a un’assistenza a lungo termine di alta qualità e a prezzi accessibili. Su questi due temi il Consiglio… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola Alla Riunione Ministeriale del Comitato per le Politiche dell’Istruzione (EDPC) dell’OCSE a Parigi, il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha posto ufficialmente tre temi:… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola Contesto: Classi terze della scuola dell’infanzia dell’IC IV di Lodi. Math in Progress 2015-2016 Docente: Maria Teresa Malvicini “Sulla linea dei numeri” è il titolo del… [...]

Commenti

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Salvataggio di un cookie con i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento

Ultimi articoli

NOTIZIE 9 Dicembre 2022

Me.Mo. Merito e Mobilità Sociale, proroga domande progetto al 18 dicembre

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Skip to content Me.

NOTIZIE 9 Dicembre 2022

Stop al bonus cultura 18 App, la maggioranza spinge. Protesta l’opposizione. EMENDAMENTO LEGGE DI BILANCIO

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Stop al bonus cultura 18 App, la maggioranza spinge.

NOTIZIE 9 Dicembre 2022

Supplenze ATA 2022: in totale sono più di 50 mila, di cui 36.171 al 30 giugno. Ecco i dati di tutte le regioni

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Supplenze ATA 2022: in totale sono più di 50 mila, di cui 36.

NOTIZIE 9 Dicembre 2022

Supplenze, docente disoccupata a causa dell’algoritmo che l’ha esclusa dai turni successivi. Giudice le dà ragione e ordina all’Ufficio Scolastico di attribuirle incarico

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Supplenze, docente disoccupata a causa dell’algoritmo che l’ha esclusa dai turni successivi.

torna all'inizio del contenuto