Diventare docenti

22 Settembre 2022

Concorso straordinario: il TAR dice no all’equiparazione del servizio prestato nelle scuole paritarie con le statali

Concorso straordinario: il TAR dice no all’equiparazione del servizio prestato nelle scuole paritarie con le statali

22 September 2022

Con l’atto introduttivo del giudizio parte ricorrente chiedeva l’annullamento del decreto direttoriale n. 1081 del 6 maggio 2022 di indizione della procedura concorsuale straordinaria per il reclutamento del personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado su posto comune, nella parte in cui richiedeva, al fine della partecipazione al concorso, quale requisito di ammissione un periodo di servizio triennale svolto negli ultimi cinque anni presso istituti scolastici statali (art. 3), escludendo pertanto dal computo gli incarichi di docenza espletati presso scuole paritarie . Si pronuncia il TAR con sentenza N. 11913/2022 respingendo il ricorso.

Legittima la mancata equiparazione del servizio prestato nelle paritarie con le statali

Il TAR in un suo ragionamento articolato rileva sostanzialmente che essendo il requisito dei tre anni di servizio presso le scuole statali contemplato dalla normativa e in base ai principi di diritto sussistenti è legittima la mancata equiparazione del servizio prestato nelle scuole paritarie con quelle statali.

La normativa, rileva dunque il TAR, è chiara nel riferire la sua portata applicativa unicamente alle graduatorie permanenti ivi disciplinate e a una specifica categoria di soggetti, rivestendo pertanto carattere eccezionale tale per cui deve ritenersi di stretta interpretazione e dunque tutt’altro che fondativa –come sostengono i ricorrenti- di un principio di pari-ordinazione dell’attività di insegnamento svolta presso istituti statali e istituti paritari.

Sul punto si rinvia alla costante giurisprudenza della Corte di cassazione e del Consiglio di Stato, secondo cui la disposizione è insuscettibile di essere applicata “estensivamente o analogicamente” (Corte di cassazione, sezione lavoro, ordinanza 10 novembre 2020, n. 25226 e sentenza 11 dicembre 2019, n. 32386; Consiglio di Stato, sezione sesta, sentenze 4 novembre 2020, n. 6796, n. 6797, n. 6798 e n. 6799; 27 luglio 2020, n. 4770; 28 aprile 2020, n. 2717; 11 febbraio 2011, n. 906; decisione 7 gennaio 2008, n. 6; sezione quarta, decisioni 22 giugno 2004, n. 4382 e 25 marzo 2004, n. 1607; sezione sesta, decisione 9 maggio 2002, n. 2517.

Pertanto, rilevato che il contestato requisito dei tre anni di servizio presso istituti statali è previsto espressamente dalla legge e che, in base ai criteri cronologici, ma anche di specialità, la legge sopravvenuta può abrogare o derogare a una legge precedente, specie in ipotesi di concorso straordinario, le doglianze con cui si prospetta il vizio di violazione di legge sono manifestamente infondate.

Non sussiste alcuna violazione della Costituzione

Affermano i giudici che non è fondata la questione di violazione della Costituzione come sollevata legittimamente dai ricorrenti, poiché un conto è invocare la libertà d’insegnamento per l’attività di docenza esercitata verso gli alunni che sia nelle paritarie che nelle statali deve essere sostanzialmente garantita in modo pieno, un conto è invocare ciò per conseguire una parità di condizione lavorativa tra il personale delle paritarie e quello delle statali.  Quanto poi alla sostenuta violazione dell’art. 33 Cost., su cui parte ricorrente si sofferma maggiormente, v’è da rilevare che la norma costituzionale impone al legislatore di assicurare alle scuole paritarie piena libertà di insegnamento e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali, ma ciò non implica anche una equiparazione piena della disciplina relativa al rapporto di lavoro dei docenti (cfr da ultimo Consiglio di Stato, 8 agosto 2022 n. 6992 che richiama Cons. Stato nn. 4016/2021; 3939/2021), che anzi presenta delle proprie peculiarità rivendicate in ragione proprio di siffatta libertà di insegnamento.

A tal fine, affermano i giudici, è sufficiente richiamare la sentenza (30 luglio 2021 n. 180) con cui la Corte costituzionale ha di recente rimarcato le differenze tuttora esistenti nella disciplina del reclutamento del personale docente e del rapporto di lavoro tra scuole statali e scuole paritarie, concludendo per la legittimità della previsione di cui all’art. 485 del d.lgs. n. 297 del 1994, che come sopra rilevato (punto 2.4) esclude il riconoscimento, ai fini della ricostruzione della carriera, del servizio di insegnamento non di ruolo prestato presso le scuole paritarie.

Concludendo, pertanto, che in considerazione di tutto quanto sopra riportato  non può ritenersi configurabile la piena equiparazione del servizio prestato presso istituti paritari a quello reso presso scuole statali.

Pubblicato da Orazio Niceforo Il secondo congresso nazionale della Federazione Uil scuola RUA, svoltosi a Roma nei giorni 21-23 settembre, si è concluso con l’approvazione della linea politica illustrata in… [...]

Pubblicato da Orazio Niceforo Il recente nubifragio che ha colpito le provincie di Ancona e Pesaro non ha provocato soltanto danni materiali, ma ha profondamente segnato le comunità locali. Si… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola Sono 3.198 gli Istituti scolastici beneficiari della prima tranche di risorse (500 milioni, importo medio per scuola 156 mila euro) del Piano contro la dispersione scolastica… [...]

Pubblicato da Orazio Niceforo 26 settembre 2022. Si apre una nuova pagina, è vittoria storica per Giorgia Meloni. Ma indipendentemente da vincitori e perdenti, se si coglierà il nesso fondamentale… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola Proprio in questo momento, in cui le istituzioni scolastiche stanno uscendo dall’emergenza pandemica (si spera) e stanno entrando nella proliferazione dei progetti e dei finanziamenti del… [...]

Commenti

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Salvataggio di un cookie con i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento

Ultimi articoli

Guide e Vademecum 26 Settembre 2022

Primo Soccorso ai sensi del D.M. 388/2003 e la cassetta di pronto soccorso: con un esempio di circolare

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email La Dirigenza scolastica 26 Set 2022 – 06:31 Antonio Fundarò Primo Soccorso ai sensi del D.

Guide e Vademecum 26 Settembre 2022

Somministrazione dei farmaci salvavita e di farmaci indispensabili. Breve guida

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email La Dirigenza scolastica 26 Set 2022 – 06:24 Antonio Fundarò Somministrazione dei farmaci salvavita e di farmaci indispensabili.

Tutto scuola 26 Settembre 2022

Congresso Uil Scuola: ‘Siamo la voce libera della scuola

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Congresso Uil Scuola: ‘Siamo la voce libera della scuola 26 September 2022 Il secondo congresso nazionale della Federazione Uil scuola RUA, svoltosi a Roma nei giorni 21-23 settembre, si è concluso con l’approvazione della linea politica illustrata in apertura dei lavori da Giuseppe D’Aprile, segretario generale del sindacato dallo scorso mese di agosto 2022, eletto a questo incarico dal Consiglio Nazionale.

Tutto scuola 26 Settembre 2022

La Scuola delle Marche tra emergenza e solidarietà

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email La Scuola delle Marche tra emergenza e solidarietà 26 September 2022 Il recente nubifragio che ha colpito le provincie di Ancona e Pesaro non ha provocato soltanto danni materiali, ma ha profondamente segnato le comunità locali.

torna all'inizio del contenuto