NOTIZIE

8 Gennaio 2023

Condizioni lavorative “stressogene”, dovute a conflittualità. Non solo mobbing, c’è anche lo straining: quali sono le differenze?

Condizioni lavorative “stressogene”, dovute a conflittualità. Non solo mobbing, c’è anche lo straining: quali sono le differenze?

8 January 2023

Nel caso in commento, riguardante un contenzioso verificatosi in un Comune, la Cassazione, illustra le peculiarità dello straining. La questione interessa una dipendente di un Comune che era stata destinataria di condotte persecutorie da parte datoriale, aveva subito un demansionamento ed agiva per chiedere il risarcimento danno. La Cassazione Civile Sez. 4, 28 ottobre 2022, n. 32020 – afferma che non si può essere in presenza né di mobbing e nè di straining se il demansionamento è dettato da ragioni legittime di riorganizzazione del proprio datore di lavoro. Trattandosi di contenziosi che interessano spesso anche l’ambito scolastico, ne riportiamo i punti più rilevanti.

Cosa si intende per straining?

La Cassazione rileva che per ciò che concerne lo straining, si è in presenza di una forma attenuata di mobbing.

Inoltre, si evidenzia che, per la giurisprudenza di legittimità, il c.d. straining è ravvisabile quando il datore di lavoro adotti iniziative che possano ledere i diritti fondamentali del dipendente mediante condizioni lavorative ‘stressogene” e non ove la situazione di amarezza, determinata ed inasprita dal cambio della posizione lavorativa, sia determinata dai processi di riorganizzazione e ristrutturazione che abbiano coinvolto l’intera azienda (Cass., Sez. L, n. 2676 del 4 febbraio 2021).

La differenza tra mobbing e straining

Il cosiddetto mobbing consiste in una situazione lavorativa di conflittualità sistematica, persistente ed in costante progresso in cui una o più persone vengono fatte oggetto di azioni ad alto contenuto persecutorio da parte di uno o più aggressori in posizione superiore, inferiore o di parità, con lo scopo di causare alla vittima danni di vario tipo e gravità.

Tale fenomeno si distingue dal c.d. straining che è costituito da una situazione di stress forzato sul posto di lavoro, in cui la vittima subisce almeno una determinata azione che ha come conseguenza un effetto negativo nell’ambiente lavorativo, azione che oltre a essere stressante è caratterizzata anche da una durata costante. La vittima è rispetto alla persona che attua lo straining in persistente inferiorità.

Pertanto, continuano i giudici, mentre il mobbing si caratterizza per una serie di condotte ostili e frequenti nel tempo, per lo straining è sufficiente una singola azione con effetti duraturi nel tempo (come nel caso del demansionamento). ( Si veda ad esempio il Trib. Bergamo 20/6/2005, Giud. Bertoncini, in Lav. e prev. oggi 2005, 1826 fonte dlonline)

Pubblicato da Orazio Francesco Niceforo Tuttoscuola, come altre testate, ha riportato una lettera di un vincitore dell’ultimo concorso a dirigente scolastico in cui evidenziava l’illogicità e l’ingiustizia di due emendamenti… [...]

Pubblicato da Orazio Francesco Niceforo Non è un fenomeno solo italiano. Negli USA, che pure hanno un sistema scolastico molto più decentrato e flessibile del nostro, prosegue la fuga degli… [...]

Pubblicato da Orazio Francesco Niceforo Un primo dilemma riguarda il criterio in base al quale gli stipendi dovrebbero essere differenziati: il merito (la qualità del lavoro svolto dal singolo docente,… [...]

Pubblicato da Orazio Francesco Niceforo Tra poche settimane le scuole saranno chiamate a presentare i progetti del piano Scuola 4.0 per investire i cospicui investimenti messi a disposizione dal PNRR.… [...]

Pubblicato da Orazio Francesco Niceforo Ultime ore per le iscrizioni del 2023-24 che per la scuola primaria confermeranno con ogni probabilità anche l’anomalia, prevalentemente territoriale, degli anticipi che hanno registrato… [...]

Commenti

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Salvataggio di un cookie con i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento

Ultimi articoli

NOTIZIE 31 Gennaio 2023

Quale parità di genere nella scuola? Lettera

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Inviato da Mario Bocola – Gli alunni nella scuola italiana e soprattutto nel primo ciclo d’istruzione si identificano nella figura della maestra e della professoressa e la riconoscono una “figura materna” dolce, sensibile, amorevole.

NOTIZIE 31 Gennaio 2023

Doppio lavoro senza autorizzazione: docente di ruolo licenziata

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Doppio lavoro senza autorizzazione: docente di ruolo licenziata 31 January 2023 Doppio lavoro senza autorizzazione: così è stata licenziata una docente dopo aver superato il concorso e ottenuto il ruolo nel 2018.

NOTIZIE 30 Gennaio 2023

Iscrizioni, dal 31 gennaio gestione domande sul SIDI. Tutti gli adempimenti delle scuole. NOTA

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Skip to content Iscrizioni, dal 31 gennaio gestione domande sul SIDI.

NOTIZIE 30 Gennaio 2023

Dalla richiesta della carta d’identità all’Isee fino alle visure catastali. Nasce Polis, lo sportello digitale per la Pa di Poste Italiane

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Dalla richiesta della carta d’identità all’Isee fino alle visure catastali.

torna all'inizio del contenuto