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Da Ilsole24ore.com: «ImparIAmo con l’Intelligenza Artificiale», per docenti e studenti delle superiori di Redazione Scuola

Iscrizioni gratuite fino al 30 dicembre

Al via il progetto di ricerca promosso e coordinato dal Centro Studi Impara Digitale in partnership tecnica con edulia Treccani Scuola e ScuolaZoo

di Redazione Scuola

3′ di lettura

L’anno scolastico in corso è definibile il primo dell’era “post-ChatGPT”: anche il mondo dell’educazione deve affrontare l’ondata di intelligenza artificiale “generativa”, contesto in cui sono moltissimi i campi di applicazione di questi strumenti, sia reali sia possibili, ma anche i potenziali rischi che ne derivano. Proprio per creare maggiore consapevolezza su questo tema e supportare le scuole nel processo di trasformazione che porterà a un uso più consapevole dell’Intelligenza Artificiale nei contesti educativi nasce il progetto di ricerca “ImparIAmo a scuola con l’Intelligenza Artificiale”, promosso e coordinato dal Centro Studi Impara Digitale con la partnership tecnica di edulia Treccani Scuola e ScuolaZoo.

Adesione gratuita

L’iniziativa, a cui le scuole possono aderire gratuitamente fino a sabato 30 dicembre 2023 su www.imparadigitale.it, è rivolta a docenti, studentesse e studenti delle scuole secondarie di secondo grado, che sperimenteranno assieme l’utilizzo didattico dell’IA per quanto attiene alla generazione e al trattamento critico dei contenuti. L’obiettivo è indirizzare e sostenere le scuole interessate alla proposta all’interno in un quadro condiviso di attività che hanno come riferimento da un lato la consapevolezza critica del processo in atto di modifica di alcuni, non marginali, meccanismi generali della formazione, anche e soprattutto al di fuori dei tempi e dei modi dell’agire scolastico; dall’altro, l’impegno a individuare e adottare concretamente dentro la vita quotidiana delle classi parte delle risorse dell’IA, con i loro punti di forza e di debolezza.

Attività in classe

Le attività in classe sono previste tra febbraio e aprile 2024, dopo 3 webinar introduttivi a gennaio, con incontri mensili insieme ai formatori, mentre a fine maggio è previsto un evento conclusivo dove, alla presenza delle classi e delle istituzioni, verranno presentati i risultati della sperimentazione. Le classi potranno accedere a materiali e contenuti multimediali sul tema dell’AI in una sezione dedicata sulla piattaforma di didattica digitale integrata di edulia Treccani Scuola.

Due percorsi

Sono possibili due tipi di percorso autonomi: il primo, rivolto ai docenti, è orientato a includere l’IA dentro i meccanismi attuali dell’insegnamento, arricchendo e rinforzando, con opportune procedure didattiche, l’impianto dei contenuti già proposti dalla scuola; il secondo parte invece dagli studenti e dalle loro esperienze di utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nell’apprendimento e nella vita quotidiana.In entrambi i casi i docenti terranno con gli studenti un “diario di bordo” dove evidenziare criticità, domande, approfondimenti e da consegnare a fine aprile insieme a una relazione e griglie di valutazione; materiali utili affinché le attività svolte diventino percorsi da condividere con altri docenti e classi, trasformando la sperimentazione in una pratica consolidata per il futuro.

Certificazione ai docenti

I docenti che avranno svolto almeno il 75% delle attività proposte riceveranno la certificazione valida ai fini dell’aggiornamento professionale.A supervisionare le attività del progetto “ImparIAmo a scuola con l’Intelligenza Artificiale”, un Comitato Tecnico Scientifico composto da docenti ed esperti di didattica e tecnologia: la presidente del Centro Studi Impara Digitale Dianora Bardi, la ceo e cofounder di edulia dal Sapere Treccani Cristina Pozzi, l’editor in chief di ScuolaZoo Valerio Mammone, Marco Bentivogli (cofounder di BASE ITALIA), Massimo Chiriatti (tecnologo e chief Technology and Innovation Officer per l’Infrastructure Solutions Group di Lenovo in Italia), Roberto Maragliano (tra i fondatori dell’Università Roma Tre e professore ordinario in pensione), Enrico Panai (esperto di etica dell’intelligenza artificiale e specialista di interazione uomo-informazione), Pier Luigi Pisa (giornalista esperto di nuove tecnologie), Stefano Quintarelli (informatico, imprenditore seriale ed ex professore di sistemi informativi, servizi di rete e sicurezza), Francesco Sacco (docente dell’Università Bocconi e dell’Università dell’Insubria), Ezia Palmeri (dirigente Ufficio VI – Innovazione didattica digitale – DGEFID).

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«ImparIAmo con l’Intelligenza Artificiale», per docenti e studenti delle superiori
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