Tutto scuola

12 Settembre 2022

Elezioni/1. Chi parla di scuola e chi no

Elezioni/1. Chi parla di scuola e chi no

12 September 2022

Di scuola parlano molto, a volte anche troppo, i responsabili scuola dei partiti, assai poco invece i leader politici degli stessi partiti, impegnati in primo luogo su altri temi, dalla crisi energetica all’inflazione alle contrapposte propagande elettorali. Vedremo se Matteo Salvini, segretario della Lega, si discosterà da questa pratica lunedì 12 in occasione del suo intervento all’evento nazionale promosso dal suo partito a Firenze con lo slogan “CREDO nella scuola”, e recante l’impegnativo titolo “Istruire o educare? La scuola del merito, delle opportunità e delle competenze”.

Finora nel turbinìo della campagna elettorale “scolastica”, ai margini di quella “politica”, sono volate parole d’ordine come tempo pieno, stipendi europei per gli insegnanti, classi di 15 alunni e altre proposte da “libro dei sogni”, come le abbiamo definite a Tuttoscuola. Slogan elettorali, vaghe chimere che piovono su un popolo degli insegnanti sempre più scettico: quello stesso che nel 2018 votò in buona parte per il M5S per protesta contro la Buona Scuola e dintorni, e che durante la corrente legislatura ha visto alternarsi governi e ministri di colore diverso, da Bussetti (Lega) a Bianchi (area PD) passando per la coppia Fioramonti-Azzolina (M5S), con quest’ultima poi transitata insieme a Di Maio nella formazione neocentrista Impegno civico. Chissà se gli analisti dei flussi elettorali sapranno rilevare l’andamento del voto degli insegnanti nelle prossime elezioni, ammesso che decidano di andare alle urne e di esprimere un voto.

Se i leader politici parlano poco di scuola è anche perché la preoccupazione per le sorti di quest’ultima, stando ai sondaggi, viene ben dopo quella per altre emergenze, e perché nell’opinione pubblica la scuola ha mostrato durante gli anni della pandemia buona capacità di resistenza e resilienza. Le carenze e i dislivelli evidenziati dall’Invalsi preesistevano al Covid-19 e negli ultimi due anni si sono aggravati in una misura – tutto sommato – limitata, anche per merito della ora (ingiustamente) deprecata Didattica a distanza e degli insegnanti, protagonisti di una straordinaria operazione di riprofessionalizzazione di massa (reskilling) sul campo. Il secondo dei quattro scenari, individuati dall’Ocse per la scuola futura, quello della sua dissoluzione (Education outsourced) sostituita dalla Rete, non si è concretizzato.

Ma pochi, e certamente non le attuali leadership politiche italiane, si sono impegnati e si stanno impegnando per l’affermazione dello scenario numero 1 (Rafforzamento dei sistemi di istruzione formale – Schooling extended) o degli altri due, che profilano in modi diversi una mediazione tra i sistemi scolastici istituzionali e un crescente spazio e ruolo formativo dell’educazione non formale e informale, sotto la spinta di nuove scoperte scientifiche e di innovazioni tecnologiche sempre più avanzate.

Per approfondimenti:

Programmi elettorali sulla scuola a confronto. INFOGRAFICA

Programmi elettorali sulla scuola: un libro dei sogni

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicato da Orazio Niceforo Il secondo congresso nazionale della Federazione Uil scuola RUA, svoltosi a Roma nei giorni 21-23 settembre, si è concluso con l’approvazione della linea politica illustrata in… [...]

Pubblicato da Orazio Niceforo Il recente nubifragio che ha colpito le provincie di Ancona e Pesaro non ha provocato soltanto danni materiali, ma ha profondamente segnato le comunità locali. Si… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola Sono 3.198 gli Istituti scolastici beneficiari della prima tranche di risorse (500 milioni, importo medio per scuola 156 mila euro) del Piano contro la dispersione scolastica… [...]

Pubblicato da Orazio Niceforo 26 settembre 2022. Si apre una nuova pagina, è vittoria storica per Giorgia Meloni. Ma indipendentemente da vincitori e perdenti, se si coglierà il nesso fondamentale… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola Proprio in questo momento, in cui le istituzioni scolastiche stanno uscendo dall’emergenza pandemica (si spera) e stanno entrando nella proliferazione dei progetti e dei finanziamenti del… [...]

Commenti

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Salvataggio di un cookie con i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento

Ultimi articoli

Guide e Vademecum 26 Settembre 2022

Primo Soccorso ai sensi del D.M. 388/2003 e la cassetta di pronto soccorso: con un esempio di circolare

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email La Dirigenza scolastica 26 Set 2022 – 06:31 Antonio Fundarò Primo Soccorso ai sensi del D.

Guide e Vademecum 26 Settembre 2022

Somministrazione dei farmaci salvavita e di farmaci indispensabili. Breve guida

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email La Dirigenza scolastica 26 Set 2022 – 06:24 Antonio Fundarò Somministrazione dei farmaci salvavita e di farmaci indispensabili.

Tutto scuola 26 Settembre 2022

Congresso Uil Scuola: ‘Siamo la voce libera della scuola

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Congresso Uil Scuola: ‘Siamo la voce libera della scuola 26 September 2022 Il secondo congresso nazionale della Federazione Uil scuola RUA, svoltosi a Roma nei giorni 21-23 settembre, si è concluso con l’approvazione della linea politica illustrata in apertura dei lavori da Giuseppe D’Aprile, segretario generale del sindacato dallo scorso mese di agosto 2022, eletto a questo incarico dal Consiglio Nazionale.

Tutto scuola 26 Settembre 2022

La Scuola delle Marche tra emergenza e solidarietà

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email La Scuola delle Marche tra emergenza e solidarietà 26 September 2022 Il recente nubifragio che ha colpito le provincie di Ancona e Pesaro non ha provocato soltanto danni materiali, ma ha profondamente segnato le comunità locali.

torna all'inizio del contenuto