Diventare docenti

4 Settembre 2022

Il titolo di dottore di ricerca non è equiparabile al titolo abilitativo per l’insegnamento

Il titolo di dottore di ricerca non è equiparabile al titolo abilitativo per l’insegnamento

4 September 2022

I ricorrenti, muniti del titolo di dottore di ricerca oltre che essere già insegnanti precari, impugnavano in primo grado il decreto del M.I.U.R. n. 73 del 28.01.2019 nella parte gli veniva preclusa la possibilità di presentare la domanda di inclusione nell’elenco aggiuntivo di II fascia e/o la possibilità di presentare domanda di priorità assoluta nell’attribuzione delle supplenze, pur rimanendo nella III fascia. Si pronuncia il Consiglio di Stato con sentenza N. 07489/2022

Il titolo di dottore di ricerca e l’equiparazione al titolo abilitativo

I giudici rilevano, sul punto in diritto che per l’iscrizione nella II fascia delle citate graduatorie è necessario, ex d. lgs. n.59 del 2017, il conseguimento del titolo abilitativo, mentre invece il possesso del titolo di dottore di ricerca, in conformità all’orientamento espresso dalla prevalente giurisprudenza amministrativa (fra tutte VI Sezione Consiglio di stato n.2264 del 2018 che abbiansi qui per integralmente recepita) deve ritenersi non equiparabile al predetto titolo.

Nessuna disposizione di legge contempla l’equiparazione tra dottorato e percorso abilitante

Nessuna disposizione di rango primario o secondario ha disposto l’equiparazione o l’equipollenza tra i due titoli, del resto la disciplina sui percorsi abilitanti persegue finalità diverse da quella che conduce al rilascio del titolo di dottore in ricerca, che rappresenta una qualifica di specializzazione spendibile per la futura attività scientifica in ambito accademico, ossia in una dimensione tutt’affatto diversa.

I corsi abilitanti sono percorsi strumentali allo sviluppo di professionalità

Per quanto concerne i corsi abilitanti si tratta invece di ‘percorsi’ strumentali allo sviluppo di esperienze e professionalità che si articolano su procedimenti ben diversi, dedicati, diversamente dal percorso di dottorato – che rappresenta invece l’inizio di un’attività scientifica – che si svolge in ambiti differenziati non assimilabili ai primi e che soprattutto attribuisce una competenza specifica alla ricerca, ma non attesta alcuna particolare attitudine all’insegnamento, come invece i primi.

Viene dunque chiaramente in risalto una attività di formazione orientata alla ‘funzione docente’, che di per sé si caratterizza per il continuo contatto con gli allievi, ai quali vanno trasmesse conoscenze anche sulla base di competenze psico — pedagogiche, che non è punto sovrapponibile a quella attestata dal conseguimento del dottorato di ricerca

In definitiva, va condiviso e confermato l’orientamento che, sul punto, valorizza la specificità dei percorsi di abilitazione ribadendo la mancanza di diposizioni espresse che esclude una diversa ricostruzione sistematica che possa indurre l’interprete a ritenere il conseguimento del dottorato un titolo equipollente all’abilitazione all’insegnamento”.

La normativa comunitaria legittima il possesso dell’abilitazione

Del resto, rileva sempre il CDS, la Direttiva 2005/36/CE, come recepita dal d. lgs. n. 206 del 2007, non ha escluso che lo Stato membro possa subordinare l’accesso a una professione regolamentata al possesso di determinate qualifiche professionali (per considerazioni ulteriori si rinvia, anche ai sensi degli articoli 60, 74 e 88, comma 2, lett. d) del c.p.a., a Cons. Stato, sez. VI, sent. n. 1516 del 2017, che ha confermato la sentenza che aveva respinto un ricorso diretto all’annullamento dell’art. 3, comma 1, del decreto n. 106 del 2016, con cui veniva richiesto il possesso dell’abilitazione, quale requisito di ammissione alla procedura concorsuale).

L’abilitazione è un requisito essenziale per lo svolgimento dell’attività didattica

Per quanto concerne la mancata predisposizione di percorsi abilitanti su singole classi di concorso ritiene il collegio, nelle sue conclusione, che questa carenza non possa automaticamente dar diritto ad un’abilitazione né tanto meno possa tradursi nell’irrilevanza del titolo abilitativo ai fini della partecipazione al concorso o dello svolgimento dell’attività. L’abilitazione costituisce, infatti, un requisito per l’iscrizione cui segue lo svolgimento dell’attività didattica, individuando l’ordinamento giuridico altri strumenti per tutelare, in questo caso, la situazione giuridica soggettiva dei ricorrenti (silenzio inadempimento, risarcimento del danno). La diversità delle situazioni evidenzia come non sia configurabile neppure una disparità di trattamento nella predetta regolazione.

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola L’inglese è la lingua internazionale più diffusa al mondo, quella del web, dei social media (circa l’80% dei siti d’informazione online, magazine e personaggi online la utilizza)… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola E‘ “Energia e Clima” il tema del premio Celommi 2022 – 2023 aperto a tutte le scuole d’Italia che vorranno cimentarsi in molteplici linguaggi espressivi. Lanciato dall’IC Rita… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola Concorso DSGA: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del 28 giugno 2022 contenente il regolamento del Concorso DSGA 2022, che detta le disposizioni concernenti le procedure di selezione per… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola Riparte da Gragnano (Napoli), la più importante campagna educativa itinerante realizzata dalla Polizia di Stato e dal Ministero dell’Istruzione, nell’ambito del progetto Generazioni Connesse di sensibilizzazione e prevenzione dei… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola Oggi, 5 ottobre 2022, è la Giornata degli insegnanti, in cui si commemora la sottoscrizione delle Raccomandazioni dell’UNESCO sullo status di insegnante, la principale struttura di riferimento per i… [...]

Commenti

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Salvataggio di un cookie con i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento

Ultimi articoli

NOTIZIE 6 Ottobre 2022

Sport alla primaria con Scuola Attiva Kids, le domande dei tutor entro l’11 ottobre. I requisiti

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Entro le ore 16 del’11 ottobre è possibile presentare domanda per partecipare alla procedura di selezione per Scuola Attiva Kids, il progetto rivolto a tutte le classi di scuola primaria delle istituzioni scolastiche statali e paritari.

NOTIZIE 6 Ottobre 2022

Il debito del 730 non va obbligatoriamente sottratto dalla busta paga

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Il debito derivante dal modello 730 può anche non essere saldato con la busta paga ma pagando con modello F24.

NOTIZIE 6 Ottobre 2022

Supplenze GPS e algoritmo: riserve, precedenze, completamenti. Risposte dal Ministero nelle prossime settimane

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Supplenze GPS e algoritmo: riserve, precedenze, completamenti.

NOTIZIE 6 Ottobre 2022

LIM sì o LIM no? Qual è il vero contributo formativo delle tecnologie a scuola? Lettera

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email LIM sì o LIM no? Qual è il vero contributo formativo delle tecnologie a scuola? Lettera 6 October 2022 Inviata da Giuseppe D’Angelo – Il lungo periodo di lockdown che ha impedito la didattica in presenza costringendo la Scuola ad inventarsi quella a distanza (DAD) ci ha fatto capire immediatamente quanto importanti possano essere le tecnologie informatiche multimediali, anche nella prassi quotidiana dell’insegnamento.

torna all'inizio del contenuto