Tutto scuola

12 Settembre 2022

La scuola italiana sta scomparendo sotto i nostri occhi: in 10 anni persa la popolazione scolastica della Campania

La scuola italiana sta scomparendo sotto i nostri occhi: in 10 anni persa la popolazione scolastica della Campania

12 September 2022

Come i ghiacciai che si sciolgono sulle Alpi e sulle Dolomiti, come il Po che si restringe e perde affluenti, come il lago di Bracciano che come tanti altri bacini idrici si abbassa di livello, così anche le aule delle nostre scuole si vanno inesorabilmente svuotando, a un ritmo che va molto oltre la percezione comune. 

Gli studenti che entrano in classe in questi giorni – poco più di 8 milioni secondo la proiezione di Tuttoscuola (8.016.288), tra scuola statale e paritaria – sono molti meno del passato. La progressione fa paura: in un anno abbiamo perso la popolazione scolastica delle province di Firenze e Grosseto (-147 mila alunni), in due anni più di quelle di Bari e Brindisi (-286 mila), in tre anni quasi quella delle intere Calabria e Abruzzo (-417 mila), in cinque anni abbiamo perso la popolazione scolastica delle affollatissime province di Napoli e Caserta (-594 mila alunni) e in dieci anni addirittura quella dell’intera Campania, la seconda Regione italiana dopo la Lombardia per abitanti e numero di studenti. In dieci anni si è “disciolto” il 10 per cento degli alunni (da 8,9 a 8 milioni), e quindi dei banchi, degli zaini, e così via. Impressionante.

A farne le spese è soprattutto la scuola paritaria, che ha perso 3 studenti su 10, con la conseguente chiusura di moltissime scuole, ma anche la scuola statale, che ha perso complessivamente il 7% degli alunni (-558 mila). I posti di insegnante nella scuola statale non sono però diminuiti, anzi sono leggermente aumentati: +0,6%.

Di conseguenza è anche diminuito il rapporto alunni/docenti complessivo nella statale: da 12,6 a 11,8 alunni per docente.

Leggi tutti gli approfondimenti:

Il numero di docenti nella scuola statale nel decennio è leggermente aumentato (leggero calo al Sud, a fronte di un forte decremento di alunni, leggero aumento al Nord)

Calo di alunni: le scuole dell’infanzia ne hanno perso oltre 456mila, di cui il 54% nelle paritarie

– Calo alunni: 530 mila in meno nel Mezzogiorno nel decennio

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola Giorgia Meloni vince le elezioni 2022, ma quali sono le proposte per la scuola di FdI? In queste settimane abbiamo sentito più volte quali sono le proposte… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola Il Ministero dell’Istruzione ha illustrato alle organizzazioni sindacali, convocate per l’informativa, le caratteristiche della nuova procedura di reclutamento per i posti di sostegno. A darne notizia… [...]

Pubblicato da Orazio Niceforo Alunni stranieri: i dati riportati nel Focus “Principali dati della scuola – Avvio anno scolastico 2022-2023”, elaborati dall’Ufficio statistica del Ministero dell’Istruzione, consentono molte valutazioni sull’andamento… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola La scuola è sempre più digitale e il PNRR sarà un’opportunità unica per colmare il gap tecnologico con le scuole dei paesi più avanzati.I dispositivi moderni aiutano studenti… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola   Il prossimo 29 settembre Tuttoscuola incontrerà le scuole dell’Abruzzo in un evento in presenza dedicato a “La scuola che sogniamo“. Non lo nascondiamo: siamo molto emozionati all’idea di… [...]

Commenti

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Salvataggio di un cookie con i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento

Ultimi articoli

Guide e Vademecum 28 Settembre 2022

Abuso dei permessi sindacali? Legittimo sanzionare il dipendente

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email La Dirigenza scolastica 28 Set 2022 – 05:57 Marco Barone Abuso dei permessi sindacali? Legittimo sanzionare il dipendente 28 September 2022 Se è vero che il datore di lavoro non può esercitare alcun potere autorizzatorio e discrezionale nella concessione dei permessi sindacali, è altrettanto vero che la giurisprudenza non vieta che il datore possa verificare la correttezza dell’utilizzo degli stessi, sono plurime le sentenze che si stanno affermando in materia  e che vedono diversi casi di […] Per visualizzare questo contenuto devi essere abbonato a La dirigenza scolastica: rivista operativa per Dirigenti Scolastici, vicepresidi, collaboratori del DS e figure di staff or Abbonamento due riviste: Gestire il personale scolastico + La dirigenza scolastica, rivista operativa.

Guide e Vademecum 28 Settembre 2022

Le “gravi patologie” cosa diversa dell’assenza per malattia legata “all’invalidità” che comporta solo l’esonero dalle visite di controllo domiciliare

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Le “gravi patologie” cosa diversa dell’assenza per malattia legata “all’invalidità” che comporta solo l’esonero dalle visite di controllo domiciliare 28 September 2022 A chi spetta la valutazione della gravità delle patologie del personale della scuola? In caso di assenze, i dipendenti sono esclusi dall’obbligo del rispetto delle c.

Guide e Vademecum 28 Settembre 2022

Elezioni per il rinnovo dei rappresentanti nei consigli di classe e di sezione: un esempio di circolare per il Ciclo di base

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email La Dirigenza scolastica 28 Set 2022 – 05:41 Antonio Fundarò Elezioni per il rinnovo dei rappresentanti nei consigli di classe e di sezione: un esempio di circolare per il Ciclo di base 28 September 2022 Ad ordinanza ministeriale ancora non pubblicata, per questo anno scolastico, e sulla scorta della vigente normativa dall’ordinanza ministeriale n.

Tutto scuola 28 Settembre 2022

Reclutamento per i posti di sostegno: la nuova procedura

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Reclutamento per i posti di sostegno: la nuova procedura 28 September 2022 Il Ministero dell’Istruzione ha illustrato alle organizzazioni sindacali, convocate per l’informativa, le caratteristiche della nuova procedura di reclutamento per i posti di sostegno.

torna all'inizio del contenuto