Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha aggiornato il portale dedicato alla Maturità e ha pubblicato sia le materie esterne dell’Esame di Stato sia le quattro discipline che saranno oggetto del colloquio orale.
Come sarà strutturato l’orale
Durante il colloquio gli studenti dovranno affrontare:
- la materia della prima prova scritta (Italiano, per tutti);
- la materia della seconda prova;
- altre due discipline indicate in un apposito file pubblicato dal Ministero.
Materie esterne per ciascun indirizzo
Licei
- Classico: Latino
- Scientifico (anche Scienze applicate e Sportivo): Matematica
- Linguistico: Lingua e cultura straniera 1
- Scienze umane: Scienze umane
- Opzione economico-sociale: Diritto ed Economia politica
- Artistico: Discipline progettuali dell’indirizzo
- Musicale: Teoria, analisi e composizione
- Coreutico: Tecniche della danza
Istituti tecnici
- AFM (e articolazioni RIM e SIA): Economia aziendale
- Turismo: Discipline turistiche e aziendali
- Costruzioni, Ambiente e Territorio: Progettazione, costruzioni e impianti
- Informatica e telecomunicazioni (entrambe le articolazioni): Sistemi e reti
- Istituti agrari: Produzioni vegetali
- Articolazione Viticoltura ed enologia: Viticoltura e difesa della vite
Cosa dice il Ministero
L’Esame di Maturità seguirà quanto previsto dalla normativa vigente:
- prima prova di Italiano il 18 giugno 2026 alle 8:30;
- seconda prova sulle materie caratterizzanti l’indirizzo;
- colloquio orale sulle quattro discipline indicate.
Il Ministro Valditara ha spiegato che l’orale è stato completamente rinnovato: non ci sarà più la discussione del vecchio “documento del 15 maggio”, ritenuto fonte di stress e collegamenti forzati. Il nuovo colloquio punta invece a valorizzare conoscenze, competenze, autonomia, responsabilità e anche esperienze extrascolastiche.
Inoltre:
- da quest’anno le commissioni saranno formate da un presidente esterno, due commissari interni e due esterni;
- durante l’orale saranno valutati anche PCTO/esperienze scuola-lavoro ed Educazione civica;
- se lo studente ha un voto di condotta pari a 6, dovrà presentare anche un elaborato su un tema di cittadinanza attiva;
- l’esame è valido solo se si svolgono tutte le prove, compresa l’orale;
- in alcuni indirizzi è prevista anche una terza prova.
È disponibile sul portale un motore di ricerca per verificare sia le materie della seconda prova sia le quattro discipline del colloquio.
Cosa cambia con la riforma
Il decreto legge n. 127/2025 ha introdotto diverse novità, ora confermate:
- Commissioni ridotte: da sei commissari a quattro più il presidente (in totale cinque membri).
- Bonus maturità: i 3 punti aggiuntivi potranno essere assegnati ai candidati con un voto di almeno 90, e non più da 97.
- Nuova denominazione: si torna a chiamarlo Esame di Maturità.
- Obbligo dell’orale: non si può superare l’esame senza sostenere il colloquio.
Le materie delle prove, come sempre, sono stabilite ogni anno dal Ministero e pubblicate sul portale ufficiale.
