Notizie e comunicati

12 Aprile 2019

NUOVI CONCORSI E PRECARI III FASCIA AGEVOLATI, BOCCIATO IL PIANO BUSSETTI: TROPPO TARDI, A SETTEMBRE SARÀ CAOS

Ai sindacati non basta la decisione del Miur di bandire a breve dei concorsi per circa 70 mila cattedre da assegnare a nuovi docenti

E nemmeno l’eliminazione della prova preselettiva e l’aumento della quota di riserva per i docenti di III fascia che avranno maturato più di 36 mesi di servizio alla data del prossimo concorso per la Scuola secondaria. L’annuncio anti-supplentite è stato fatto dal ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, assieme ad ulteriori misure sul reclutamento dei docenti che verranno rese pubbliche a breve, probabilmente già la prossima settimana.

I timori crescono

Ma perché il passo avanti dell’amministrazione non soddisfa i rappresentanti dei lavoratori? Sostanzialmente, perché si tratta di decisione tardive, i cui risultati si vedranno non prima del 2020, forse anche nel 2021.

A settembre, quindi, ci sarà da mettersi le mani nei capelli: secondo la Flc Cgil, con il nuovo anno scolastico saranno 147.000 i posti senza titolare. E solo una parte verranno assegnati in ruolo. Perché molte graduatorie sono esaurite, sia quelle di merito sua le GaE.

Secondo il segretario generale dei lavoratori della Conoscenza della Cgil, Francesco Sinopoli, serve più che mai una fase transitoria e una procedura straordinaria di assunzioni a tempo determinato, in modo da ” garantire il regolare avvio del prossimo anno scolastico”.

Gli altri sindacati la pensano allo stesso modo

Per Maddalena Gissi, segretaria generale Cisl Scuola, già quest’anno sono stati oltre 30.000 i posti non coperti con assunzioni che pure erano autorizzate dal Mef: il prossimo anno, con i nuovi pensionamenti incrementati da quelli della “quota 100”, i posti vacanti “saranno ben oltre i 70.000 destinati ai nuovi concorsi, col risultato che potrebbe essere affidato a personale supplente oltre il 20% dei posti”.

Pino Turi, segretario generale Uil Scuola, spiega che “il concorso è una risposta ma non è la sola necessaria. Non è sufficiente. I tempi del concorso ordinario sono incompatibili con la situazione di vera e propria emergenza che avremo a settembre. Non ci sono abbastanza candidati per coprire i posti. Ad una situazione di emergenza, che a settembre avrà dimensioni straordinarie, non si possono dare risposte ordinarie”.

Stop del 17 maggio confermato

Pure Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli insegnanti, dice che la strada avviata dei concorsi ordinarie è “positiva ma tardiva rispetto ai tempi del prossimo anno scolastico”.

Lo sciopero generale del 17 maggio, a cui hanno aderito, oltre i cinque sindacati maggiori, anche Cobas, Unicobas e la neo rappresentativa Anief, rimane quindi confermato. Anzi, ora l’indicazione è anche quella di sospendere le attività aggiuntive: assieme al problema della supplentite, i sindacati si fermeranno anche per il timore di vedere a breve approvata l’autonomia differenziata, con le scuole a fare da apripista, e la scarsità di risorse per il rinnovo del contratto e i promessi aumenti stipendiali.

Confermato anche lo sciopero Usb del 10 maggio

Anche l’Usb Scuola conferma lo sciopero del 10 maggio, nel giorno di quello proclamato per tutto il Pubblico Impiego. Il sindacato di base chiede “la stabilizzazione dei precari di terza fascia con tre anni di servizio (3×180); una mobilità straordinaria che consenta il rientro degli esiliati; l’istituzione di organici ATA adeguati alle reali esigenze delle scuole in modo da ridurre il carico di lavoro complessivo e il ritiro della norma punitiva in discussione in Parlamento che obbliga alla rilevazione delle presenze attraverso le impronte digitali; l’abolizione del piano di autonomia differenziata (la cd regionalizzazione, che è più simile ad una secessione) che, partito con la riforma del Titolo V della Costituzione ad opera del PD, con il governo in carica sta procedendo a passi spediti e senza ostacoli in Parlamento”.

da Tecnicadellascuola.it

NUOVI CONCORSI E PRECARI III FASCIA AGEVOLATI, BOCCIATO IL PIANO BUSSETTI: TROPPO TARDI, A SETTEMBRE SARÀ CAOS

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola La riduzione del Fondo per il sistema integrato 0-6 anni (oltre 20 milioni nel 2025), prevista dalla proposta della Legge di bilancio per l’esercizio 2023, commentata… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola “Nel pomeriggio di oggi, 6 dicembre, terminate le procedure di controllo, le organizzazioni sindacali e l’Aran hanno sottoscritto in via definitiva il testo del Ccnl del… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola “Ho in mente una grande alleanza per la scuola. Ci sono tre sostantivi che ritengo importanti, tre valori: sicurezza, dignità, serenità. Oggi lanciamo una autentica rivoluzione… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola Calendario scolastico 2023: manca sempre meno alla prossima pausa dalla didattica. A parte le festività nazionali, uguali per tutti, infatti, le Regioni con proprie delibere decidono… [...]

Pubblicato da Orazio Francesco Niceforo Una delle ragioni dell’insabbiamento del disegno di legge Zan, nella scorsa legislatura, fu la controversa questione dell’identità di genere, definita nell’art. 1 come “l’i­dentificazione percepita… [...]

Commenti

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Salvataggio di un cookie con i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento

Ultimi articoli

NOTIZIE 6 Dicembre 2022

Tagli al fondo per la valorizzazione e il miglioramento dell’istruzione per aumentare lo staff di Valditara, il Pd: “Reintegrare subito il fondo. Si parta dai fatti e non dalle parole”

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email “Chiediamo al governo di reintegrare il fondo per la valorizzazione e il miglioramento dell’istruzione scolastica da cui la maggioranza ha attinto per aumentare gli staff di diretta collaborazione del Ministro Valditara”.

Tutto scuola 6 Dicembre 2022

Fondo per il sistema 0-6 anni: un emendamento alla Camera ferma il taglio

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Fondo per il sistema 0-6 anni: un emendamento alla Camera ferma il taglio 6 December 2022 La riduzione del Fondo per il sistema integrato 0-6 anni (oltre 20 milioni nel 2025), prevista dalla proposta della Legge di bilancio per l’esercizio 2023, commentata criticamente da Tuttoscuola, è stata oggetto di emendamento sostitutivo presentato dalle deputate Elena Boschi e Valentina Grippo in Commissione Cultura della Camera.

Tutto scuola 6 Dicembre 2022

Contratto scuola sottoscritto da sindacati e Aran. In arrivo aumenti e arretrati

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Contratto scuola sottoscritto da sindacati e Aran.

Tutto scuola 6 Dicembre 2022

Edilizia Scolastica, presentato il Piano. Valditara: ‘Scuola non può diventare luogo di tragedie. Oltre 2 miliardi di euro per la messa in sicurezza’

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Edilizia Scolastica, presentato il Piano.

torna all'inizio del contenuto