NOTIZIE

8 Gennaio 2023

Nuovo PEI, le linee guida per il profilo di funzionamento e per la redazione delle certificazioni di disabilità

Skip to content

Nuovo PEI, le linee guida per il profilo di funzionamento e per la redazione delle certificazioni di disabilità

8 January 2023

Lo scorso 10 novembre, il Ministero della Salute ha pubblicato le linee guida relative alla certificazione di disabilità e al profilo di funzionamento per la redazione del nuovo PEI su base ICF.

Si tratta di un documento molto importante richiesto a lungo da associazioni, insegnanti e dirigenti scolastici in quanto uno dei punti di riferimento per la redazione del nuovo PEI.

Le Linee Guida definiscono:

a) i criteri, i contenuti e le modalità di redazione della certificazione di disabilità in età evolutiva ai fini dell’inclusione scolastica, tenuto conto della Classificazione Internazionale delle Malattie (ICD) e della Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (ICF) dell’OMS;

b) i criteri, i contenuti e le modalità di redazione del Profilo di funzionamento, tenuto conto di ICF dell’OMS”. 

Il decreto legislativo n. 66 del 2017 introduce nel preesistente percorso di accertamento dei bisogni dell’età evolutiva per l’inclusione scolastica alcune sostanziali novità, rispetto alle quali le presenti Linee Guida intendono costituire garanzia di uniformità interpretativa e operativa sul territorio nazionale: 

  1. una nuova composizione della commissione: l’art. 5, comma 2, lettera a) del decreto legislativo n. 66 del 2017, modificando l’art. 4 della legge n. 104 del 1992, individua specifiche competenze mediche specialistiche per l’accertamento dell’invalidità civile e dell’handicap, nel caso in cui gli accertamenti riguardino persone in età evolutiva;
  2. un nuovo momento accertativo: l’art. 5, comma 2, lettera b) del decreto legislativo n. 66 del 2017, novellando il comma 5 dell’art. 12 della legge n. 104 del 1992, stabilisce che “Contestualmente all’accertamento previsto dall’articolo 4 per le bambine e i bambini, le alunne e gli alunni, le studentesse e gli studenti, le commissioni mediche di cui alla legge 15 ottobre 1990, n. 295, effettuano, ove richiesto dai genitori della bambina o del bambino, dell’alunna o dell’alunno, della studentessa o dello studente con disabilità, o da chi esercita la responsabilità genitoriale, l’accertamento della condizione di disabilità in età evolutiva ai fini dell’inclusione scolastica. Tale accertamento è propedeutico alla redazione del profilo di funzionamento…”;
  3. una modalità valutativa che tenga conto dei criteri del modello biopsicosociale della Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (ICF), utile a fornire elementi per la descrizione dell’interazione fra un individuo con problemi di salute e i suoi limiti e potenzialità con la specificità del contesto reale in termini di barriere e facilitatori;
  4. il modello biopsicosociale della Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (ICF) come comune denominatore di tre processi sequenziali: descrizione del funzionamento, accertamento della condizione di disabilità in età evolutiva ai fini dell’inclusione scolastica, redazione del Piano educativo individualizzato (PEI);
  5. la predisposizione di nuovi documenti a cura delle Aziende sanitarie e dell’INPS: il certificato medico diagnostico-funzionale che correda la domanda per l’accertamento della condizione di disabilità in età evolutiva ai fini dell’inclusione scolastica; il verbale di accertamento della condizione di disabilità in età evolutiva ai fini dell’inclusione scolastica; il profilo di funzionamento necessario ai fini della predisposizione del Piano educativo individualizzato (PEI), e parte integrante del Progetto individuale (PI), di cui all’articolo 14 della legge 8 novembre 2000, n. 3283;
  6. l’utilizzo di supporti informatici per la redazione dei nuovi documenti, finalizzato a garantire uniformità di forma e di contenuto sull’intero territorio nazionale;
  7. la necessità di fare riferimento a due classificazioni internazionali dell’Organizzazione Mondiale della Sanita (OMS): la Classificazione Internazionale delle Malattie (ICD) e la Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (ICF);
  8. la necessità di tenere concatenate e coerenti tra di loro la descrizione del funzionamento di bambine e bambini, alunne e alunni, studentesse e studenti e l’individuazione e l’articolazione delle misure di sostegno (fattori ambientali scuola: strumenti e strategie) indicate nel PEI.

Viene confermata la validità dell’indicazione contenuta nell’art. 5, comma 1, lettera g) della legge 5 febbraio 1992, n.104, ove è previsto, ai fini del coordinamento e dell’integrazione tra i sevizi territoriali, la stipula degli accordi di programma di cui all’articolo 34 del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267 recante “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”. 

Le figure sottostanti schematizzano il flusso accertativo di invalidità civile, handicap e disabilità ai fini dell’inclusione scolastica e i rapporti del predetto flusso con l’elaborazione del Profilo di Funzionamento e del Piano educativo individualizzato (PEI). 

LINEE GUIDA MINISTERO DELLA SALUTE

Altri contenuti che potrebbero interessarti

Nuovo PEI, le linee guida per il profilo di funzionamento e per la redazione delle certificazioni di disabilità

8 January 2023

Nuovo PEI, le linee guida per il profilo di funzionamento e per la redazione delle certificazioni di disabilità

8 January 2023

Nuovo PEI, le linee guida per il profilo di funzionamento e per la redazione delle certificazioni di disabilità

8 January 2023

Pubblicato da Orazio Francesco Niceforo Tuttoscuola, come altre testate, ha riportato una lettera di un vincitore dell’ultimo concorso a dirigente scolastico in cui evidenziava l’illogicità e l’ingiustizia di due emendamenti… [...]

Pubblicato da Orazio Francesco Niceforo Non è un fenomeno solo italiano. Negli USA, che pure hanno un sistema scolastico molto più decentrato e flessibile del nostro, prosegue la fuga degli… [...]

Pubblicato da Orazio Francesco Niceforo Un primo dilemma riguarda il criterio in base al quale gli stipendi dovrebbero essere differenziati: il merito (la qualità del lavoro svolto dal singolo docente,… [...]

Pubblicato da Orazio Francesco Niceforo Tra poche settimane le scuole saranno chiamate a presentare i progetti del piano Scuola 4.0 per investire i cospicui investimenti messi a disposizione dal PNRR.… [...]

Pubblicato da Orazio Francesco Niceforo Ultime ore per le iscrizioni del 2023-24 che per la scuola primaria confermeranno con ogni probabilità anche l’anomalia, prevalentemente territoriale, degli anticipi che hanno registrato… [...]

Commenti

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Salvataggio di un cookie con i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento

Ultimi articoli

NOTIZIE 31 Gennaio 2023

Quale parità di genere nella scuola? Lettera

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Inviato da Mario Bocola – Gli alunni nella scuola italiana e soprattutto nel primo ciclo d’istruzione si identificano nella figura della maestra e della professoressa e la riconoscono una “figura materna” dolce, sensibile, amorevole.

NOTIZIE 31 Gennaio 2023

Doppio lavoro senza autorizzazione: docente di ruolo licenziata

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Doppio lavoro senza autorizzazione: docente di ruolo licenziata 31 January 2023 Doppio lavoro senza autorizzazione: così è stata licenziata una docente dopo aver superato il concorso e ottenuto il ruolo nel 2018.

NOTIZIE 30 Gennaio 2023

Iscrizioni, dal 31 gennaio gestione domande sul SIDI. Tutti gli adempimenti delle scuole. NOTA

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Skip to content Iscrizioni, dal 31 gennaio gestione domande sul SIDI.

NOTIZIE 30 Gennaio 2023

Dalla richiesta della carta d’identità all’Isee fino alle visure catastali. Nasce Polis, lo sportello digitale per la Pa di Poste Italiane

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Dalla richiesta della carta d’identità all’Isee fino alle visure catastali.

torna all'inizio del contenuto