
Dal 2026 tutti i lavoratori della scuola potranno beneficiare di una nuova assicurazione sanitaria integrativa, prevista dall’ipotesi definitiva di Contratto collettivo nazionale integrativo firmato il 13 agosto scorso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito con le organizzazioni sindacali di categoria, ad eccezione di Flc Cgil e Uil Scuola.
La misura, definita da Anief come “un primo beneficio concreto” per il personale scolastico, si affianca all’assicurazione Inail già esistente, ma con funzioni differenti. Daniela Rosano, segretaria generale del sindacato, ha precisato infatti che la copertura introdotta non riguarda gli infortuni o le malattie professionali, come previsto dall’Inail, ma interventi sanitari erogati da strutture convenzionate e collegati a esigenze di cura e prevenzione.
I dettagli dell’accordo
Il nuovo sistema assicurativo, regolato dall’articolo 14 del Decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25, avrà una durata iniziale di quattro anni, fino al 2029. I beneficiari saranno i dipendenti con contratto a tempo indeterminato, il personale a tempo determinato con incarico annuale e, a breve, anche chi ha contratti fino al 30 giugno. Tra le prestazioni ipotizzate rientrano coperture per cure oncologiche, diagnostica preventiva, assistenza al parto e indennità per malattie gravi, mentre l’Anief ha chiesto di estendere il pacchetto a visite specialistiche, cure dentistiche, prestazioni oculistiche e interventi chirurgici. L’accesso alla polizza sarà automatico per tutto il personale rientrante nei requisiti, senza necessità di adesioni individuali.
Le risorse disponibili e le prossime tappe
Per finanziare l’assicurazione sanitaria del personale scolastico è stato previsto uno stanziamento annuale di 65 milioni di euro per ciascun anno dal 2026 al 2029, attraverso il Fondo di funzionamento delle istituzioni scolastiche e la Tabella A del Ministero, incrementata dalla Legge di bilancio 2025. Per l’avvio nel 2026 la copertura sarà assicurata da 40 milioni provenienti dal fondo e 25 milioni da risorse ministeriali dedicate. Il dettaglio delle prestazioni sarà stabilito tramite una gara pubblica che definirà i contenuti specifici della polizza. L’amministrazione, inoltre, si è impegnata a reperire ulteriori fondi per estendere la copertura a tutti i supplenti in servizio fino al termine delle attività didattiche.
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Dal 2026 arriva lassicurazione sanitaria per docenti e ATA: 65 milioni lanno per prestazioni mediche, prevenzione e cure specialistiche, chi potrà accedervi e per quanto tempo sarà garantita
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