Tutto scuola

17 Settembre 2022

PNRR, via libera in Consiglio dei Ministri alla riforma degli Istituti tecnici e professionali

PNRR, via libera in Consiglio dei Ministri alla riforma degli Istituti tecnici e professionali

17 September 2022

Via libera dal Consiglio dei Ministri alla riforma degli Istituti tecnici e professionali. Oggi abbiamo fatto un altro passo avanti nell’attuazione del PNRR Istruzione: la riforma degli Istituti tecnici e professionali è una parte fondamentale del Piano, che punta a qualificare sempre di più il nostro sistema di istruzione, offrendo maggiori opportunità formative a ragazze e ragazzi, con una grande attenzione ai territori“, dichiara il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi. 

“La decisione di oggi completa il disegno avviato con la riforma degli Istituti tecnici superiori e rende strutturale la connessione tra istruzione secondaria e terziaria – sottolinea Bianchi -. Vogliamo costruire una filiera verticale e allo stesso tempo un patto educativo grazie al quale imprese, università, tessuto produttivo, territori, ITS Academy mettano a disposizione risorse e competenze per consolidare l’identità di questo segmento formativo e concorrere alla migliore istruzione dei nostri giovani, in linea con le prospettive di sviluppo del Paese”.

La riforma degli istituti tecnici e professionali

Innovazione, rete con i territori, potenziamento dell’attività laboratoriale. Queste le principali caratteristiche della riforma approvata. Nello specifico, il testo prevede, per gli Istituti tecnici:

– la ridefinizione e l’aggiornamento degli indirizzi per rafforzare le competenze linguistiche e STEM e orientare alle discipline inerenti “Industria 4.0”, connettersi maggiormente al tessuto socioeconomico di riferimento, valorizzare la metodologia didattica per competenze;

– la previsione di meccanismi per dare continuità tra l’istruzione tecnica e quella terziaria (ITS Academy, per esempio), riconoscendo crediti formativi universitari ai tirocini svolti dagli studenti durante il quinto anno di studi;

– la realizzazione di “Patti educativi 4.0”, per far sì che istituti tecnici e professionali, imprese, enti di formazione accreditati dalle Regioni, ITS Academy, università e centri di ricerca possano condividere risorse professionali, logistiche e strumentali; 

– la strutturazione di un piano formativo mirato per i docenti degli istituti tecnici, coerentemente con le specificità dei contesti territoriali;

– l’erogazione diretta da parte dei Centri provinciali di istruzione per gli adulti (CPIA) di percorsi di istruzione tecnica non in rete con le istituzioni scolastiche di secondo grado o non adeguatamente sufficienti rispetto alle richieste dell’utenza e del territorio;

– il riconoscimento di certificazioni che attestino le competenze delle studentesse e degli studenti dopo il primo biennio e dopo il secondo biennio, in corrispondenza con il secondo e il terzo livello del Quadro europeo delle qualifiche.

Come per gli istituti professionali è poi prevista la definizione di misure di supporto allo sviluppo di processi di internazionalizzazione degli istituti per realizzare lo spazio europeo dell’istruzione.

La riforma degli Istituti professionali punta a rafforzare il raccordo della scuola con il mondo del lavoro e delle professioni, in coerenza con gli obiettivi di innovazione, sostenibilità ambientale e competitività previsti dal PNRR, anche attraverso l’aggiornamento da parte delle istituzioni scolastiche del Progetto formativo individuale. Il provvedimento prevede che il Ministero dell’Istruzione emani linee guida per semplificare le procedure amministrative per il passaggio dagli istituti professionali agli Iefp (Istruzione e Formazione Professionale).

Viene istituto, infine, presso il MI l’Osservatorio nazionale per l’istruzione tecnica e professionale. Sarà composto da 15 esperti del segmento formativo, con incarico annuale, che avranno funzioni consultive e di proposta per il miglioramento del settore.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicato da Orazio Niceforo L’edizione 2022 di Education at a Glance, il rapporto annuale dell’OCSE che raccoglie e mette a confronto le statistiche nazionali sui sistemi educativi dei 38 Paesi… [...]

Pubblicato da Orazio Niceforo All’estero l’academy connota la provenienza dal mondo aziendale, che crea percorsi formativi con particolari abilità e professioni per qualificare i propri fornitori, partner e clienti finali,… [...]

Pubblicato da Orazio Niceforo Il merito al centro del sistema scolastico. È quanto ha proposto Fratelli d’Italia in campagna elettorale, un obiettivo che la coalizione ha integrato, nella prospettiva della… [...]

Pubblicato da Orazio Niceforo Come già abbiamo osservato nella presentazione dei diversi programmi, quello del Centrodestra, intitolato “Per l’Italia. Accordo quadro di programma per un governo di centrodestra”, è particolarmente stringato,… [...]

Pubblicato da Orazio Niceforo Gli analisti politici si sono impegnati, nel corso della settimana, nella interpretazione del voto del 25 settembre, che ha visto il rilevante successo di Fratelli d’Italia… [...]

Commenti

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Salvataggio di un cookie con i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento

Ultimi articoli

Guide e Vademecum 3 Ottobre 2022

Comunicare anche in buona fede alle famiglie che una docente è in gravidanza si commette illecito sanzionabile dal Garante

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email La Dirigenza scolastica 3 Ott 2022 – 06:46 Marco Barone Comunicare anche in buona fede alle famiglie che una docente è in gravidanza si commette illecito sanzionabile dal Garante 3 October 2022 Nel provvedimento in commento del Garante per la Privacy, [doc.

Guide e Vademecum 3 Ottobre 2022

Gli organi della scuola, il funzionamenti, la loro convocazione, le dimissioni e la decadenza dei componenti. Facciamo il punto

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email La Dirigenza scolastica 3 Ott 2022 – 06:41 Antonio Fundarò Gli organi della scuola, il funzionamenti, la loro convocazione, le dimissioni e la decadenza dei componenti.

Diventare docenti 3 Ottobre 2022

Concorso riservato sostegno, docenti possono ottenere incarico in una provincia della regione scelta ma se non accettano possono iscriversi nuovamente

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Concorso riservato sostegno, docenti possono ottenere incarico in una provincia della regione scelta ma se non accettano possono iscriversi nuovamente 3 October 2022 I partecipanti alla procedura riservata di assunzione su posto di sostegno ottengono dapprima una supplenza annuale e poi l’a.

Tutto scuola 3 Ottobre 2022

Genitori, come non perdere i finanziamenti delle scuola

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Genitori, come non perdere i finanziamenti delle scuola 3 October 2022 Sono due le cose che garantiscono l’immediata attenzione delle famiglie: ciò che mette a rischio il benessere dei loro figli e ciò che può incidere sulla precarietà del bilancio familiare.

torna all'inizio del contenuto