NOTIZIE

5 Gennaio 2023

Regionalizzazione, Barbacci (Cisl Scuola): “La scuola resti unitaria e nazionale, soprattuto per le modalità del reclutamento e delle abilitazioni”

Regionalizzazione, Barbacci (Cisl Scuola): “La scuola resti unitaria e nazionale, soprattuto per le modalità del reclutamento e delle abilitazioni”

5 January 2023

“Per la Cisl Scuola è indispensabile mettere in sicurezza il sistema di istruzione pubblica, nella sua dimensione unitaria e nazionale, rispetto a ogni ipotesi di regionalizzazione. Diversamente, si andrebbe in direzione esattamente opposta a quella indicata dal Pnrr, che punta a ridurre ed eliminare disparità e disuguaglianze ancora molto marcate fra le diverse aree del Paese anche per quanto riguarda gli esiti formativi”.

Lo ha affermato all’Adnkronos Ivana Barbacci, segretaria generale della Cisl Scuola, precisando comunque che “attendiamo di conoscere il testo ufficiale del DL Calderoli per valutare posizioni specifiche relative alla scuola”.

È una visione unitaria del sistema scolastico quella che vogliamo sostenere e difendere – ha ribadito la segretaria generale Cisl Scuola -, in coerenza con una linea che da tempo ci caratterizza e sulla quale intendiamo continuare a impegnarci, al di là delle maggioranze e dei governi con cui ci confrontiamo. Lo facciamo come federazione che agisce nel mondo della scuola e in gran parte lo rappresenta: di questo settore ci occupiamo in modo specifico e lo facciamo senza alcuna pretesa di invadere altri ambiti di competenza. Ma il nostro no a derive regionalistiche per la scuola viene da lontano, lo abbiamo argomentato in un convegno del 2019, è stato al centro di iniziative anche in tempi successivi, è confermato dalle decisioni dell’ultimo congresso”.

Non c’è nei fatti – ha sottolineato la Barbacci – una vera condizione di pari opportunità di accesso al diritto allo studio in tutte le realtà territoriali del Paese. Non a caso il Pnrr investe il 40% delle risorse nel mezzogiorno e pone il superamento degli squilibri tra i suoi obiettivi prioritari”.

Secondo Barbacci, dunque, “non c’è proprio bisogno di costruire nuovi recinti regionali in cui rinchiudersi per valorizzare in modo adeguato la propria realtà locale”.

Così come, per quanto riguarda il personale scolastico, la sindacalista osserva: “il carattere unitario e nazionale va confermato in modo particolare per quanto riguarda le modalità di reclutamento, garantendo la spendibilità in tutta Italia delle abilitazioni conseguite, a salvaguardia di un’unitarietà del profilo che è anche presidio di unità nazionale e coesione del Paese“, conclude.

Regionalizzazione, rischio aumento gap: in Sicilia solo il 10% fa il tempo pieno alla primaria, in Piemonte il 51%. Lo dice Svimez

Pubblicato da Orazio Francesco Niceforo Tuttoscuola, come altre testate, ha riportato una lettera di un vincitore dell’ultimo concorso a dirigente scolastico in cui evidenziava l’illogicità e l’ingiustizia di due emendamenti… [...]

Pubblicato da Orazio Francesco Niceforo Non è un fenomeno solo italiano. Negli USA, che pure hanno un sistema scolastico molto più decentrato e flessibile del nostro, prosegue la fuga degli… [...]

Pubblicato da Orazio Francesco Niceforo Un primo dilemma riguarda il criterio in base al quale gli stipendi dovrebbero essere differenziati: il merito (la qualità del lavoro svolto dal singolo docente,… [...]

Pubblicato da Orazio Francesco Niceforo Tra poche settimane le scuole saranno chiamate a presentare i progetti del piano Scuola 4.0 per investire i cospicui investimenti messi a disposizione dal PNRR.… [...]

Pubblicato da Orazio Francesco Niceforo Ultime ore per le iscrizioni del 2023-24 che per la scuola primaria confermeranno con ogni probabilità anche l’anomalia, prevalentemente territoriale, degli anticipi che hanno registrato… [...]

Commenti

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Salvataggio di un cookie con i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento

Ultimi articoli

NOTIZIE 31 Gennaio 2023

Quale parità di genere nella scuola? Lettera

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Inviato da Mario Bocola – Gli alunni nella scuola italiana e soprattutto nel primo ciclo d’istruzione si identificano nella figura della maestra e della professoressa e la riconoscono una “figura materna” dolce, sensibile, amorevole.

NOTIZIE 31 Gennaio 2023

Doppio lavoro senza autorizzazione: docente di ruolo licenziata

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Doppio lavoro senza autorizzazione: docente di ruolo licenziata 31 January 2023 Doppio lavoro senza autorizzazione: così è stata licenziata una docente dopo aver superato il concorso e ottenuto il ruolo nel 2018.

NOTIZIE 30 Gennaio 2023

Iscrizioni, dal 31 gennaio gestione domande sul SIDI. Tutti gli adempimenti delle scuole. NOTA

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Skip to content Iscrizioni, dal 31 gennaio gestione domande sul SIDI.

NOTIZIE 30 Gennaio 2023

Dalla richiesta della carta d’identità all’Isee fino alle visure catastali. Nasce Polis, lo sportello digitale per la Pa di Poste Italiane

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Dalla richiesta della carta d’identità all’Isee fino alle visure catastali.

torna all'inizio del contenuto