Notizie e comunicati

16 Novembre 2017

Renzi apre sul tempo pieno

Renzi apre sul tempo pieno

16 November 2017

Il segretario Pd: ok nella prossima legislatura. Settimana cruciale per la manovra

E i sindacati: al contratto i fondi della Buona scuola

 di Alessandra Ricciardi 

Tempo pieno ovunque in Italia. Un’occasione unica per il precariato della scuola primaria del Sud che così potrebbe trovare soluzione lavorativa senza necessità di trasferimenti in altre regioni. È uno dei punti del programma di Fronte dem, i democratici che fanno capo a Michele Emiliano, ma anche di Mdp. Alla direzione del Pd di ieri il segretario Matteo Renzi ha detto chiaramente che è pronto a farne il suo cavallo di battaglia in campagna elettorale nella logica di una coalizione ampia, che tenga insieme ciò che già prima era unito nel Pd, da Pier Luigi Bersani a Giuliano Pisapia, e che copra dai moderati alla sinistra. «Bisogna ragionare sui grandi temi, anche con coloro che se ne sono andati. Molte delle cose che abbiamo fatto, le abbiamo fatte insieme», ha argomentato l’ex premier, «avremmo idee diverse sull’algoritmo della Buona scuola», il riferimento è al caos della mobilità del 2016, «ma non sul tempo pieno. Si può fare nella prossima legislatura». Per questa legislatura infatti i giochi sono quasi fatti, la legge di bilancio, che nel fine settimana entra in una fase decisiva al senato, i margini di manovra sono veramente stretti.

L’operazione più ardita, anticipata da ItaliaOggi di martedì scorso, è quella che riguarda la scuola dell’infanzia: potenziamento dell’organico con 1700 posti comuni in più e 300 per il sostegno. Costo, 22 milioni nel 2018, che diventano 28 nel 2019. L’emendamento, relativo all’articolo 57 del disegno di legge di bilancio, è a prima firma dei dem Francesca Puglisi e Andrea Marcucci, rispettivamente capogruppo pd in commissione istruzione del senato e presidente della stessa commissione. Il fondo complessivo per le coperture degli emendamenti parlamentari è di 250 milioni di euro, tra camera e senato. E c’è sullo sfondo la partita dello sblocco delle pensioni.

Tra gli emendamenti parlamentari che stanno prendendo quota, la stabilizzazione del fondo di 50 milioni di euro per le scuole dell’infanzia paritarie, l’esonero dall’insegnamento per i collaboratori dei dirigenti scolastici che hanno reggenze di altri istituti, la completa statizzazione degli istituti degli istituti superiori musicali, altri 5 milioni nel 2018, 15 nel 2019 e 30 dal 2020. Mano tesa anche ai docenti e ricercatori universitari: dopo aver inserito nella manovra il ritorno agli scatti biennali, un emendamento a firma dem Verducci-Ferrara propone l’una tantum per recuperare quanto avrebbero potuto avere senza il congelamento di un anno imposto nel 2010 dalla riforma Gelmini. Costo salato: 60 milioni.

Sullo sfondo, a partire dal fronte sindacale, si fa forte la richiesta di un fondo ad hoc per la professionalità docente che avvii quel riconoscimento della centralità della figura dopo un decennio di tagli. Operazione analoga stanno provando a condurla in porto sempre i sindacati al tavolo contrattuale. Al primo giro di tavolo all’Aran, le sigle rappresentative hanno concordemente, seppure con toni diversi, evidenziato la necessità di portare a contratto anche i fondi che la legge 107, la riforma della Buona scuola del governo Renzi, in particolare il bonus per il merito e la formazione.

«C’è una profonda revisione normativa da fare anche perché nei nostri settori sono state introdotte negli anni delle norme che con il contratto intendiamo superare. Il riferimento è in particolare alla legge 150», e dunque la Brunetta, «e alla 107 che hanno ridotto gli spazi di democrazia, partecipazione e collegialità», dice il segretario della Flc-Cgil, Francesco Sinopoli. E declina Pino Turi, numero uno della Uil scuola: «Introdurre con il contratto i correttivi necessari per rimettere sui binari giusti gli elementi che la legge 107 ha fatto deragliare. Spostare l’asse delle decisioni dall’organo monocratico agli organi collegiali. Riportare fisiologicamente, al rango che le compete, quello costituzionale, la libertà di insegnamento, così come previsto dalla legge».

© Riproduzione riservata

Fonte articolo: http://www.italiaoggi.it

Renzi apre sul tempo pieno

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola di Maurizio Maglioni* Il modello  trasmissivo – ripetitivo si dimostra ogni giorno sempre più inadeguato alla formazione umana delle giovani generazioni del XXI secolo. La scuola… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola Un concorso per gli studenti che amano la poesia: è stato lanciato dall’associazione Archicultura e si rivolge in ai giovani autori di età corrispondete alla frequenza… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola Educazione e cura della prima infanzia e accesso a un’assistenza a lungo termine di alta qualità e a prezzi accessibili. Su questi due temi il Consiglio… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola Alla Riunione Ministeriale del Comitato per le Politiche dell’Istruzione (EDPC) dell’OCSE a Parigi, il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha posto ufficialmente tre temi:… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola Contesto: Classi terze della scuola dell’infanzia dell’IC IV di Lodi. Math in Progress 2015-2016 Docente: Maria Teresa Malvicini “Sulla linea dei numeri” è il titolo del… [...]

Commenti

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Salvataggio di un cookie con i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento

Ultimi articoli

NOTIZIE 10 Dicembre 2022

DIRETTA | Stipendio dicembre, tredicesima e arretrati: tutte le risposte alle vostre domande. Question Time con Cavallini (Anief)

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Dalla tredicesima agli arretrati, il cedolino di dicembre è particolarmente atteso per il personale scolastico.

NOTIZIE 9 Dicembre 2022

Telecamere in classe e intercettazioni, l’esperto Lodolo D’Oria: “Occorre piuttosto prevenire e curare il disagio mentale dei docenti”

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Telecamere in classe e intercettazioni, l’esperto Lodolo D’Oria: “Occorre piuttosto prevenire e curare il disagio mentale dei docenti” 9 December 2022 Il tema delle intercettazioni, come “strumento micidiale di delegittimazione personale” tanto che “la loro diffusione selezionata e pilotata rappresenta anche un pericolo per la riservatezza e l’onore delle persone”.

NOTIZIE 9 Dicembre 2022

Manovra 2023, Bernini annuncia: “Aumenteranno le borse di studio universitarie e gli studenti beneficiari”

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Manovra 2023, Bernini annuncia: “Aumenteranno le borse di studio universitarie e gli studenti beneficiari” 9 December 2022 Borse di studio più remunerative, una platea più larga di studenti beneficiari.

Diventare docenti 9 Dicembre 2022

Concorso straordinario bis: le GRADUATORIE. Aggiornato con Sicilia

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Concorso straordinario bis di cui al comma 9bis del DL 73/2021: 14.

torna all'inizio del contenuto