Tutto scuola

12 Settembre 2022

Si torna a scuola, CIDA: ‘Servono figure professionali per il mondo produttivo e maggiori investimenti nella ricerca e nell’università’

Si torna a scuola, CIDA: ‘Servono figure professionali per il mondo produttivo e maggiori investimenti nella ricerca e nell’università’

12 September 2022

Scuole, università ed enti di ricerca, sono settori strategici per il corretto funzionamento, e lo sviluppo economico, sociale e culturale di ogni paese. Porli al centro del cambiamento, vuol dire creare futuro. Purtroppo, in Italia, questi settori non sono sempre tenuti in adeguata considerazione e necessitano di interventi ed azioni strutturali, non più rimandabili, su più versanti” commenta Stefano Cuzzilla, Presidente di CIDA, sulla ripartenza dell’anno scolastico. “Le parole d’ordine devono essere: autonomia, flessibilità, valutazione, merito, conoscenze interdisciplinari, apertura al mondo produttivo. Solo così riusciremo a formare professionisti in grado di guidare con competenza il nostro Paese”.

Negli ultimi anni l’istituzione scolastica, l’università e la ricerca sono state caratterizzate da numerose criticità.  Per questo CIDA, insieme alla Federazione della Funzione Pubblica (FPCIDA) e all’Associazione Nazionale Dirigenti e Alte Professionalità della Scuola (ANP), lancia un appello a tutte le forze politiche affinché il futuro Governo si impegni a superare le problematicità e costruire un futuro migliore, personale e collettivo.

 “La politica scolastica deve occuparsi, con una prospettiva di adeguato orizzonte temporale, delle criticità che denunciamo da anni” dichiara Antonello Giannelli, Presidente ANP. “Le prassi didattiche sono superate e vanno radicalmente rinnovate per risultare più efficaci. Serve quindi un massiccio e capillare piano di aggiornamento del corpo docente. L’altro problema da risolvere prima possibile è quello del reclutamento. Il sistema dei concorsi centralizzati risulta fallimentare da numerosi decenni, alimenta il precariato e va riformato per consentire alle scuole di assumere direttamente docenti e personale ATA. La carenza di personale qualificato nelle segreterie, infatti, mette a rischio l’utilizzo dei fondi del PNRR. La scuola – conclude Giannelli – deve rispondere alle esigenze del Paese: una popolazione più preparata crea più PIL. Dobbiamo trasformare le crisi che stiamo vivendo in opportunità di crescita e miglioramento”.

 “Quando si parla di scuola, soprattutto all’inizio di un nuovo anno scolastico, il pensiero corre ai banchetti con le rotelle oppure ai vuoti di organico. Ovverossia alla scuola si pensa con la testa rivolta all’indietro – dichiara Giorgio Rembado, presidente FPCIDA. – “Manca sempre una riflessione sul futuro, perché la scuola è, o dovrebbe essere, oltre ad un’occasione per crescere, un investimento per gli studenti e per la società nonché il terreno per un collegamento tra istruzione e lavoro proiettato in avanti. Dobbiamo puntare sulla formazione dei nostri ragazzi che, da qui a pochissimi anni, saranno la forza motrice dell’Italia, e allo stesso tempo dobbiamo valorizzare il lavoro, l’impegno e la formazione del personale scolastico, consentendogli di muoversi in ambienti didattici all’avanguardia. E allora capovolgiamo la prospettiva tradizionale puntando sulla scuola del futuro. Buon anno scolastico a tutti!”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola Favorire lo sviluppo di un ecosistema nazionale per la formazione delle nuove competenze digitali, supportare la valorizzazione delle migliori esperienze, anche in ambito Cloud Computing e… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola Da cardine del sistema educativo a categoria sottovalutata e costantemente sotto esame. Nel giro di qualche decennio lo status dei docenti italiani, specie di quelli della… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola Scuola e PNRR. Il ministro dell’Istruzione uscente, Patrizio Bianchi, ha iniziato l’opera, ma sarà il prossimo inquilino di Viale Trastevere a doverla completare. Il PNRR destina… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola L’inglese è la lingua internazionale più diffusa al mondo, quella del web, dei social media (circa l’80% dei siti d’informazione online, magazine e personaggi online la utilizza)… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola E‘ “Energia e Clima” il tema del premio Celommi 2022 – 2023 aperto a tutte le scuole d’Italia che vorranno cimentarsi in molteplici linguaggi espressivi. Lanciato dall’IC Rita… [...]

Commenti

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Salvataggio di un cookie con i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento

Ultimi articoli

NOTIZIE 6 Ottobre 2022

Privacy tra i banchi di scuola e il “Garante per la protezione dei dati personali”: in allegato un esempio di circolare informativa

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Il tema della Privacy entra a pieno titolo tra i banchi di scuola, come ha avuto modo di sottolineare il “Garante per la protezione dei dati personali” che in svariate occasioni si è soffermato su: trattamento dei dati personali; telecamere; retta e servizio mensa; questionari per attività di ricerca; voti, scrutini, esami di Stato; inserimento professionale; recite e gite scolastiche; cellulari e tablet; temi in classe L’articolo Privacy tra i banchi di scuola e il “Garante per la protezione dei dati personali”: in allegato un esempio di circolare informativa sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

Tutto scuola 6 Ottobre 2022

PNRR e scuola: i nodi che passeranno in eredità al nuovo Ministro

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Scuola e PNRR.

NOTIZIE 6 Ottobre 2022

Sport alla primaria con Scuola Attiva Kids, le domande dei tutor entro l’11 ottobre. I requisiti

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Entro le ore 16 del’11 ottobre è possibile presentare domanda per partecipare alla procedura di selezione per Scuola Attiva Kids, il progetto rivolto a tutte le classi di scuola primaria delle istituzioni scolastiche statali e paritari.

NOTIZIE 6 Ottobre 2022

Il debito del 730 non va obbligatoriamente sottratto dalla busta paga

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Il debito derivante dal modello 730 può anche non essere saldato con la busta paga ma pagando con modello F24.

torna all'inizio del contenuto