Tutto scuola

21 Settembre 2022

Troppi minori coinvolti in incidenti stradali, presentata la Carta dei minori in movimento

Troppi minori coinvolti in incidenti stradali, presentata la Carta dei minori in movimento

21 September 2022

Bambini in movimento: presentato lo scorso 17 settembre a Roma il manifesto scritto dalla Fondazione Luigi Guccione per salvaguardare i bambini nelle strade, affinché possano muoversi in sicurezza e non solo sugli attraversamenti pedonali. Il manifesto è stato presentato a tutti i partiti che si presentano per le elezioni.

La carta dei diritti dei bambini in movimento prevede dieci punti:

  1. Il diritto dei bambini e delle bambine in movimento non comincia e non finisce sugli attraversamenti pedonale.

  2. I bambini devono potersi muovere in sicurezza nelle aree pedonali, ciclabili e negli spazi urbani.

  3. Le città devono dotarsi di un Piano Regolatore delle bambine e dei bambini in movimento.

  4. Le aree scolastiche devono essere sicure ed interdette ai veicoli a motore.

  5. Gli attraversamenti pedonali devono avere segnaletica orizzontale e verticale fluororifrangente e manutenzione costante.

  6. Le bambine ed i bambini non devono correre rischi sugli attraversamenti pedonali.

  7. I segnali stradali devono essere molto grandi prima e dopo l’attraversamento pedonale e devono essere muniti di dissuasori.

  8. Sui marciapiedi non devono stazionare auto e motoveicoli, tavoli e sedie perché i bambini siano sicuri e liberi di muoversi.

  9. Aree verdi, foreste urbane per una pedonalità, ciclabilità e mobilità sicura per i bambini e le bambine in movimento.

  10. Il diritto al movimento dei bambini e delle bambine è poter andare a scuola da soli

Una nota particolarmente negativa viene dai dati Istat: a fronte di un drastico calo delle vittime di incidenti stradali, sono aumentate nel 2020 le morti tra i bambini. Sono 37 i minori di 14 anni che hanno perso la vita in incidenti stradali (35 nel 2019) nel 2020. In particolare, tra i 5 e i 9 anni le vittime sono aumentate da 4 a 10 e tra i 10 e i 14 anni da 14 a 19.  Nel 2021 sono morti in incidenti stradali 28 bambini e ragazzi inferiori ai 14 anni e 23 tra i 5 e i 14 anni (erano 18 le vittime nel 2019). Ben 146 le vittime tra i 15 e i 19 anni.

Spiega a Tuttoscuola Giuseppe Guccione, presidente della fondazione: “Ogni anno dai 30 ai 50 bambini vengono uccisi sulle strisce pedonali e nelle collisioni stradali, anche mentre si trovano dentro le auto dei genitori. Le strade scolastiche che sono entrate nel codice della strada, sono molto importanti ma lì le automobili non devono entrare. E’ necessaria la collaborazione dei docenti ma anche dei genitori che devono smettere di portare con il suv i figli fino all’ ultimo gradino della scuola: è diseducativo e dannoso per la salute degli stessi bambini e dei compagni che sono costretti ad attraversare sulle strisce mentre entrano in un’ area che devono essere protetta e dedicata all’educazione  ed alla formazione dei piccoli”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA 

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola Favorire lo sviluppo di un ecosistema nazionale per la formazione delle nuove competenze digitali, supportare la valorizzazione delle migliori esperienze, anche in ambito Cloud Computing e… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola Da cardine del sistema educativo a categoria sottovalutata e costantemente sotto esame. Nel giro di qualche decennio lo status dei docenti italiani, specie di quelli della… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola Scuola e PNRR. Il ministro dell’Istruzione uscente, Patrizio Bianchi, ha iniziato l’opera, ma sarà il prossimo inquilino di Viale Trastevere a doverla completare. Il PNRR destina… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola L’inglese è la lingua internazionale più diffusa al mondo, quella del web, dei social media (circa l’80% dei siti d’informazione online, magazine e personaggi online la utilizza)… [...]

Pubblicato da Redazione Tuttoscuola E‘ “Energia e Clima” il tema del premio Celommi 2022 – 2023 aperto a tutte le scuole d’Italia che vorranno cimentarsi in molteplici linguaggi espressivi. Lanciato dall’IC Rita… [...]

Commenti

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Salvataggio di un cookie con i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento

Ultimi articoli

NOTIZIE 6 Ottobre 2022

Privacy tra i banchi di scuola e il “Garante per la protezione dei dati personali”: in allegato un esempio di circolare informativa

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Il tema della Privacy entra a pieno titolo tra i banchi di scuola, come ha avuto modo di sottolineare il “Garante per la protezione dei dati personali” che in svariate occasioni si è soffermato su: trattamento dei dati personali; telecamere; retta e servizio mensa; questionari per attività di ricerca; voti, scrutini, esami di Stato; inserimento professionale; recite e gite scolastiche; cellulari e tablet; temi in classe L’articolo Privacy tra i banchi di scuola e il “Garante per la protezione dei dati personali”: in allegato un esempio di circolare informativa sembra essere il primo su Orizzonte Scuola Notizie.

Tutto scuola 6 Ottobre 2022

PNRR e scuola: i nodi che passeranno in eredità al nuovo Ministro

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Scuola e PNRR.

NOTIZIE 6 Ottobre 2022

Sport alla primaria con Scuola Attiva Kids, le domande dei tutor entro l’11 ottobre. I requisiti

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Entro le ore 16 del’11 ottobre è possibile presentare domanda per partecipare alla procedura di selezione per Scuola Attiva Kids, il progetto rivolto a tutte le classi di scuola primaria delle istituzioni scolastiche statali e paritari.

NOTIZIE 6 Ottobre 2022

Il debito del 730 non va obbligatoriamente sottratto dalla busta paga

x Share on Social Media twitter facebook pinterest email Il debito derivante dal modello 730 può anche non essere saldato con la busta paga ma pagando con modello F24.

torna all'inizio del contenuto